Filosofia

Se volete parlare seriamente di qualcosa che non è presente in nessuna delle altre aree e/o volete dare un annuncio generale a tutti per una cosa importante, questa è l'area appropriata.

Moderatori: liberliber, -gioRgio-, vanya

Rispondi

La filosofia serve a qualcosa?

Sì, è uno strumento per capire meglio la realtà
20
38%
No, è uno sterile esercizio intellettuale
8
15%
Sì, senza "Essere e tempo" mi oscilla la zampa del tavolo
10
19%
No, la miniaturistica è senz'altro più efficace
2
4%
Non so, adesso provo ad accenderla e poi vi dico
12
23%
 
Voti totali: 52

LittleMonkey
Bucaniere
Messaggi: 274
Iscritto il: mer apr 28, 2004 3:51 pm
Località: Novara

Messaggio da LittleMonkey »

Riesumo questo 3d perchè m'interessa l'argomento, e quindi, vi cito due parole, da "la Ridda" (Giornale universitario edito grazie all'aiuto EDISU), maggio 2004, l'articolo si chiama "Perchè filosofia", scritto da Giulietta.
"Perché?"
Questa è la domanda più antica del mondo, quella che si pose il
primo filosofo. Essere filosofi, però, non vuol dire solo porsi quella
domanda, vuol dire provare a rispondervi. Non posso credere che
nessuno tra coloro che hanno scelto questa facoltà non si sia mai
chiesto "Perché? Cosa mi ha mosso?". Colui che ha fatto questa scelta
ha già, all'interno di se stesso, risposto a quella domanda. Non
parlo di colui che ha deciso di mollare dopo sei mesi, perché "troppo
impegnativo", parlo di colui che, tutti i giorni, risponde a quella
domanda, dandovi il suo assenso.
Perché la filosofia è vita, è continua ricerca, è voglia di sapere.
Filosofia: amore per il sapere. Questo è quello che ci fa alzare al
mattino: l'amore. La ricerca di ciò che risponderà alla domanda:
"Perché vivo? Perché sono qui?". Il filosofo è colui che vaga cercando
risposte. È come il Piccolo Principe che riempie di domande l'aviatore,
costringendolo ad andare al di là del quotidiano, a cercare
ciò che è nascosto, senza preoccuparsi del tempo, perché "l'essenziale
è invisibile agli occhi". È come il bambino che scopre il mondo.
Il piccolo si chiede il perché delle piccole cose, il filosofo di quelle
che le fanno muovere.
Anche noi studenti lo facciamo, nel nostro piccolo. Quando siamo a
lezione e il nostro cervello anticipa le domande e cerca le risposte
ad esse. È sete di sapere. È brama di conoscenza. È voglia di imparare.
Il filosofo è visto dagli altri come una persona arrogante.
Pensate, per un attimo, a colui che vi rivolge la domanda: "Perché
questa scelta?". Poco conta se è il vicino di casa che adora torturarvi
in ascensore o l'ennesimo psicologo che vi esamina per un colloquio
di lavoro, fatto sta che vi guarda, con ghigno malvagio, come
se foste la persona più boriosa mai presentatasi al suo cospetto.
Bene, povero sciocco. Solo lo stolto ride di ciò che non conosce.
Cosa ne sa della fatica che avete fatto per arrivare ad arrivare a compiere
quella scelta, di cosa avete nell' anima, del vostro cervello che
elabora domande come un vulcano in eruzione? Nulla.
Tu, filosofo, sei l'umile. Sei colui che non vuole ammettere di sapere
e che, sapendo di non sapere, cerca risposte. Socrate docet.
Ammetteva di non sapere. Sì, proprio lui. Eppure ha insegnato a
molti.
Tu, filosofo in erba, ancora in potenza, non ti accorgi di essere già
in atto. Ogni qual volta ti poni una domanda e cerchi una risposta,
stai filosofando. Non cercare l'attestato del tuo essere filosofo in una
laurea. Non è quella che conta. Conta quello che sei, quello che vivi,
con quale spirito affronti la vita. Ed allora buttati nella mischia e
cerca risposte. Grida, scalpita, urla, o cerca con foga ed in silenzio,
senza dare nell' occhio. Ma non stancarti di cercare. Sarebbe la fine.
Come per l'uomo che cercò la pietra filosofale per tutta la vita. Si
legò una catena di ferro ai fianchi ed ogni pietra che incontrava sul
suo cammino la strofinava su di essa. Un giorno, arrivato in un
nuovo villaggio, un bimbo gli corse incontro e gli chiese dove avesse
comprato quella bellissima cintura d'oro che portava ai fianchi.
L'uomo cadde nella disperazione: aveva trovato la pietra filosofale,
ma non l'aveva riconosciuta, buttandola lontano da sé. Morì senza
trovarla. Questo perché si era lasciato sopraffare dall'abitudine.
Non prendere la ricerca come tale, non lasciarla divenire una consuetudine
che ti faccia perdere l'obiettivo. Deve essere motivo di
vita, ricerca che leghi ogni tuo giorno con un filo sottile, deve essere
motivo, quasi pretesto, per le tue azioni.
E a chi osasse ancora chiederti:
"Cosa fai nella tua vita?", rispondi: "Cerco". Se ciò non fermerà la
domanda: "Cosa?",
rispondi, senza alcun timore: "L'essenza della vita". Se il tuo interlocutore
non dovesse capire, non adirarti. Sorridi. Non è l'unico
uomo a non aver compreso il suo ruolo sulla Terra. Tutti siamo filosofi.
Pochi sanno di esserlo.
Condivido. Appieno. E rilancio dicendo una semplice cosa: per reggere un tavolo, ci sono molte soluzioni. Nessun libro, anche il più schifoso esistente, dovrà mai essere posto ai piedi di un tavolo, e i bookcrosser lo sanno.
La filosofia serve sì a reggere, ma il mondo.

p.s. se qualcuno fosse interessato alle parole di altri studenti di filosofia, e non, dell'Università del Piemonte Orientale, fate un giro qui
ImmagineLM

"There are no answers, only choices"
"Di tutti i beni che la saggezza ci porge, il più prezioso è l'amicizia" (Epicuro, Massime capitali, XXVII)

La bookshelf di scimmietta

Avatar utente
docTrigor
Olandese Volante
Messaggi: 4809
Iscritto il: mar ago 12, 2003 11:38 am
Località: Lodi
Contatta:

Messaggio da docTrigor »

primo - grazie Littlemonkey, in questi giorni ci stavo pensando ad aprire un thread sull'argomento e invece c'è già qualcuno che ci ha pensato per me!!!

Ovviamente ho risposto al sondaggio. ovviamente alla mia scelta manca una sfumatura.

Dico la verità, a me piace la filosofia perché ti fa vedere quanto in là si possa andare col pensiero (o quanta droga assumevano i vari pensatori), ma avendo trovato la Verità in Kant (o comunque un suo surrogato), non ho più bisogno di guardare oltre...
AL MOMENTO SONO PARECCHIO ASSENTE DAL FORUM. PER NECESSITA', TIRATE D'ORECCHIE, REMINDER, INSOMMA SE DOVETE CONTATTARMI SCRIVETEMI UN MP O UNA MAIL DA QUI O DA BC.COM.
GRAZIE

A volte, quando entro nel mio ufficio, mi sembra di camminare in mezzo alle rovine di un'antica civiltà. Non è per il disordine che regna sovrano, ma più probabilmente perché mi ricorda le vestigia dell'essere civilizzato che io fui un tempo. (Blacksad)
Membro del Vero Toro Club
Ciao ne (cit.)

Avatar utente
el tano
Olandese Volante
Messaggi: 2914
Iscritto il: gio mag 27, 2004 1:16 pm
Località: Mirtillos Calabros (Citadinas spagnolas gemelatas con svariatas altras citadinas)
Contatta:

Messaggio da el tano »

Il mio primo anno all'università ho ingoiato quintali di filosofia senza capire il perchè, quando volevo invece vedere casi clinici, gente che piange e psicotici allucinanti e deliranti....

Poi mi è capitato Freud fra le mani e ho ringraziato i miei professori di filosofia. :yes!:

Poi però mi è capitato Lacan fra le mani, ho provato a strangolarlo ma non ci sono riuscito :P da allora sto cercando Saussure, la linguistica e l'anima de li m....

Avatar utente
silviazza
Olandese Volante
Messaggi: 6150
Iscritto il: mer feb 12, 2003 11:05 am
Località: Trieste
Contatta:

Messaggio da silviazza »

Non e' questione di utilita', ma di interesse personale, come per altre discipline.

Mi chiedo solo perche' chi studia la filosofia (in pratica il pensiero, seppur valido, di altri) dovrebbe arrivare piu' vicino al senso della vita di chi il senso lo trova in se', in quello che fa ed in quello che da' agli altri.
Io capisco il bisogno dell'uomo di chiedersi "perche'?", ma non credo che le risposte possano arrivare da fuori e non da se' stessi...
** Il vero scrittore non mette mai tutto nel suo libro; il meglio del suo lavoro si compie nell'anima dei lettori. (Rondelet) **

Avatar utente
Kiarina
Corsaro Nero
Messaggi: 1260
Iscritto il: dom apr 27, 2003 1:35 pm
Località: modena
Contatta:

Messaggio da Kiarina »

Io al sondaggio non posso rispondere, non mi trovo in nessuna delle alternative. Io credo che la filosofia sia un'esercizio intellettuale ma nient'affatto inutile, tutt'altro. Credo anzi che la filosofia sia la ginnastica mentale per eccellenza (ok odio la matematica, qui qualcuno non sarà d'accordo con me!), è un'esplorazione con le sue scoperte, i suoi entusiasmi e le delusioni. Non credo che si studi filosofia per comprendere l'intimo significato della vita, così come non credo agli psicologi siano svelate tutte le verità per comprendere definitivamente la psiche umana.
Credo che la filosofia possa aprire la mente e offrire strumenti interpretativi per...praticamente tutto :)
Io mi ricordo che studiando i filosofi presocratici al liceo, la teoria della bellezza secondo i greci, Platone, mi pareva di arricchirmi di qualcosa di preziosissimo, ed ero letteralmente affascinata dalle potenzialità della mente di riflettere su se stessa e sul mondo, o dalla tenacia dell'uomo nel volersi dare delle risposte. La filosofia è un percorso, non una meta, e la sapienza è per gli dei :)
Ero fortunato ad avere ancora mia madre che, occupandosi di me, mi permetteva di protrarre l'adolescenza. Molto fortunato. Ero nato con la camicia: tanto valeva che me la stirasse. (Il conto dell'ultima cena-Andrea Pinketts)

"Sono un clown e faccio raccolta di attimi." (Opinioni di un clown, Boll)

Avatar utente
silviazza
Olandese Volante
Messaggi: 6150
Iscritto il: mer feb 12, 2003 11:05 am
Località: Trieste
Contatta:

Messaggio da silviazza »

Se poi penso al mondi che vedo, mi sembra che siano pochi quelli che cercano risposte, mentre molti cadono nelle banalita'...
Non per niente gli uomini continuano a fare gli stessi errori :|
** Il vero scrittore non mette mai tutto nel suo libro; il meglio del suo lavoro si compie nell'anima dei lettori. (Rondelet) **

Avatar utente
pendolare
Pirata
Messaggi: 182
Iscritto il: mar set 30, 2003 4:35 pm
Località: genova-savona (da cui il nome...)

Messaggio da pendolare »

non ho mai studiato la filosofia, ho sempre seguito studi di indirizzo tecnico, ma è un argomento che mi ha sempre affascinato, come tutto ciò che non si conosce.
mi piacerebbe imparare qualcosa, ma non saprei da dove cominciare.
da profana, credo che sicuramente sia utile a vivere meglio, come tutto ciò che ci induce a pensare.
un sorriso.
una pendolare ignorante
Se sei un lanciatore di ring inserisci qui tutti i dati.
Potrai contribuire a mantenere aggiornato l'elenco alfabetico.

Avatar utente
myntjulep
Uncino
Messaggi: 111
Iscritto il: gio set 23, 2004 4:51 pm
Località: Mantova, ora Carpi
Contatta:

Messaggio da myntjulep »

Sulla filosofia è già stato detto molto e i messaggi in questo corposo 3D (7 pagine) lo dimostrano. Proviamo lo stesso ad aggiungere un mucchietto di righe anche noi.
Si è detto che ci si avvicina alla filosofia per conoscere qualcosa in più. E che si vuol conoscere, allo scopo di essere più felici dopo. Tuttavia "conoscere" non dà sufficienti indicazioni e in quanto al concetto di "felicità", è davvero uno dei meno definibili della storia. Cominciamo dal significato di "conoscere". Vuol dire "prendere possesso intellettuale" di qualcosa: è l'attività teorica per eccellenza. Sempre contrapposta all'azione. Ma non è mica vero. Di fatto è solo la fase che la precede: si può conoscere per indagare, conoscere per evitare, conoscere per abbracciare. In quanto alla felicità poi, è ancora più difficile accordarsi sul significato di questa parola. Terenzio Varrone, che era uno storico, diceva che ci fossero 289 interpretazioni della stessa. Forse solo i seguaci di Snoopy erano concordi nel sostenere che la felicità risiedesse in una scodella di cibo sufficientemente piena. Ma disgraziatamente Snoopy non era un filosofo. O almeno non ufficialmente riconosciuto.
La filosofia dunque non offre spiegazioni univoche. E non dà nemmeno risposte immediate ai nostri problemi. Quel genere di risposte non le trovate. Quello che posso dirvi è che non credo che esistano in qualche altro libro, di qualsiasi genere, e credo anche che chi vi dice il contrario lo fa con l'intento di prendervi per il naso (vedi tarocchi, cartomanzia, sette varie, ecc.).
Ma allora perchè si legge da millenni 'sta benedetta filosofia? Ancora una volta viene da chiederselo: a cosa serve la filosofia? La risposta potrebbe essere più semplice del previsto. La filosofia è un modo di conoscere la realtà. Che però non si fonda su qualche aspetto della realtà, ma sulla Realtà nel suo insieme. E' una pratica che non offre risposte dirette ai problemi della vita quotidiana, anzi non le cerca nemmeno, poiché le sue risposte quasi sempre "trascendono" le questioni di cui trattano. Finiscono regolarmente per spingersi "al di là".
Accidenti che fregatura!
La filosofia dunque non può suggerirci qualcosa di concreto. Nemmeno un aiutino piccolo piccolo, che so, una formuletta facile, che se ripeto tre volte allo specchio la frase di quel pensatore riesco a capire il senso della vita o a raggiungere quell'obiettivo che mi ero prefisso? Macchè. Niente di tutto questo. La filosofia non "risolve", non predice per esempio che cosa mi capiterà domani. E come fa allora a procurarmi la felicità? E' improbabile che possa procurarci la benchè minima quota di piacere. E infatti è così. La filosofia ci procura "soddisfazione". Molta, in qualche caso. C'è una bella differenza. La soddisfazione che la filosofia procura in ognuno di noi è del tutto soggettiva, mai oggettiva. Il che vuol dire che è originata da una importante componente psicologica, che a sua volta viene determinata non dal tipo di ambiente in cui si vive o dal tipo di situazione in cui ci si trova, ma esclusivamente dal tipo di persona che si è, e quindi dalla concezione del mondo che si ha. Che cosa significa? Semplice: chi ama la filosofia cerca tra i tanti paesaggi da cui è circondato, il "suo" panorama più bello. Perché? Perchè intende scattare una fotografia chiara e responsabile di tutto ciò che lo circonda. Il che non lo rende per forza autonomaticamente una persona migliore di tante altre, ma solo una persona consapevole.
Con questo non voglio dire, badate bene, che tutto quello che i filosofi hanno pensato sia stato di grande aiuto per l'umanità, anzi, personalmente penso che è stato un bene che molte delle teorie su cui per anni si sono arrovellati non siano mai state prese in considerazione, perchè sarebbero state sufficienti a destabilizzare culture, a portare il mondo alle soglie della più completa pazzia, quando non addirittura verso l'autodistruzione, ma quello che è certo è che i personaggi in questione hanno rischiato la loro vita per darci un'altra possibilità, per farci riflettere, sognare, migliorare, divertire e pertanto meritano grande rispetto e altissima considerazione. Ma anche se qualcuno dei loro cervelli ha generato concetti cosi improbabili, sufficienti a essere guardati con sospetto dal proprio gatto, non dimenticatevi che le già poco atletiche membra di alcuni di questi eccentrici pensatori sono state raggomitolate per anni in galera, giustiziate, evirate, mutilate, scomunicate, esiliate (la verità è che pensare procura un sacco di guai), e che, in ogni caso, stiamo parlando di gente che è riuscita nel difficile compito di scuotere le vecchie abitudini e le antiche e consolatorie evidenze.
Sono un uomo e tutto ciò che è umano mi interessa (Terenzio)


Professore associato della Università della strada
Volontario dell'Impossibile
Angelo della città

Avatar utente
zazie
Olandese Volante
Messaggi: 3653
Iscritto il: mer nov 06, 2002 10:06 pm
Località: Milano (oramai)
Contatta:

Messaggio da zazie »

Grazie a Fildel per aver riesumato il 3d e a myntjulep per il bel contributo (solo un suggerimento: meglio dividere il msg in paragrafi che isolano i concetti, altrimenti è un po' pesante da leggere).

Credo che chiunque si interessi di filosofia, al di là del piacere che ne ricava, abbia più o meno consapevolmente il desiderio di afferrare una comprensione migliore della realtà. Che ci riesca è un altro paio di maniche. Che si senta superiore perché ci prova, mi sembra improbabile.

Quello che mi interessa è evitare di ridurre la filosofia alla storia della filosofia e l'ho già scritto in passato. La filosofia non dovrebbe essere, IMHO, un supermercato di teorie in cui andare a scegliere quella che pulisce meglio i pavimenti dell'esistenza. Come se in fondo tutti i modi di pensare fossero ugualmente validi, in un grande volemosebbene relativistico.

Avatar utente
docTrigor
Olandese Volante
Messaggi: 4809
Iscritto il: mar ago 12, 2003 11:38 am
Località: Lodi
Contatta:

Messaggio da docTrigor »

Una Filosofa con frangetta (e che frangetta!!!) ha scritto:Grazie a Fildel per aver riesumato il 3d
ehm, grazie a Littlemonkey, per la precisione...

x Mintjuleps: non ti preocupare, non mi sono arreso, io so che questo non è il migliore dei mondi possibili e mi ci sto spaccando la testa per dimostrarlo.
Però mi fa piacere che ci sia un Leibtzeitiano, per quanto sia un po' al limite... :lol:
AL MOMENTO SONO PARECCHIO ASSENTE DAL FORUM. PER NECESSITA', TIRATE D'ORECCHIE, REMINDER, INSOMMA SE DOVETE CONTATTARMI SCRIVETEMI UN MP O UNA MAIL DA QUI O DA BC.COM.
GRAZIE

A volte, quando entro nel mio ufficio, mi sembra di camminare in mezzo alle rovine di un'antica civiltà. Non è per il disordine che regna sovrano, ma più probabilmente perché mi ricorda le vestigia dell'essere civilizzato che io fui un tempo. (Blacksad)
Membro del Vero Toro Club
Ciao ne (cit.)

Avatar utente
zazie
Olandese Volante
Messaggi: 3653
Iscritto il: mer nov 06, 2002 10:06 pm
Località: Milano (oramai)
Contatta:

Messaggio da zazie »

Sorry, mi ero persa il "2003" :oops:

Avatar utente
Syrius
Olandese Volante
Messaggi: 2540
Iscritto il: mer mar 12, 2003 3:37 am
Località: Cernusco sul Naviglio
Contatta:

Messaggio da Syrius »

Grande LittleMonkey! :lol:
Prima di spedire, contattatemi in bookcrossing.com. Grazie

Il fiore perfetto è una cosa rara. Se si trascorresse la vita a cercarne uno, non sarebbe una vita sprecata.
(Ken Watanabe)
Per amare devi dare ciò che ti costa qualcosa. (Madre Teresa)
Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te.
(Detto africano)

LittleMonkey
Bucaniere
Messaggi: 274
Iscritto il: mer apr 28, 2004 3:51 pm
Località: Novara

Messaggio da LittleMonkey »

zazie ha scritto:Credo che chiunque si interessi di filosofia, al di là del piacere che ne ricava, abbia più o meno consapevolmente il desiderio di afferrare una comprensione migliore della realtà. Che ci riesca è un altro paio di maniche. Che si senta superiore perché ci prova, mi sembra improbabile.
Tutti siamo filosofi, per il semplice motivo che tutti ci poniamo domande. La filosofia non serve a comprendere meglio la realtà o a dire "ecco, questa è la soluzione!", per il semplice motivo che nessuno ha la verità in tasca, ma serve a porre le domande in modo coerente. Proprio per questo, fa sì che ognuno di noi possa trovare la propria verità, la propria soluzione.

Dalla filosofia parte tutto, è la madre di ogni altra disciplina umana.
ImmagineLM

"There are no answers, only choices"
"Di tutti i beni che la saggezza ci porge, il più prezioso è l'amicizia" (Epicuro, Massime capitali, XXVII)

La bookshelf di scimmietta

Avatar utente
myntjulep
Uncino
Messaggi: 111
Iscritto il: gio set 23, 2004 4:51 pm
Località: Mantova, ora Carpi
Contatta:

Messaggio da myntjulep »

LittleMonkey ha scritto:La filosofia non serve a comprendere meglio la realtà o a dire ecco questa è la soluzione [...], ma serve a porre domande in modo coerente. Proprio per questo, fa sì che ognuno di noi possa trovare la propria verità, la propria soluzione.
:yes!:

La filosofia cerca la conoscenza, ma prima di tutto chiama conoscenza la possibilità di rendersi autonomi dai (presunti) saperi collettivi che cercano di influenzarla, quando non addirittura di imporsi a lei.

Conoscenza e riflessione dunque, e non voglia di uniformarsi al pensiero degli altri. Hume lo fece con una palla di biliardo, Newton con una mela, e guardate cos'è venuto fuori. Alla ricerca della "nostra" verità, che alla fine spunterà fuori da sola, quando la buccia della mistificazione verrà pelata via, senza che ci sia la fretta di sostituire certezza a certezze, ma allo stesso tempo verificando, ognuno a suo modo: in questo esercizio, risiede già buona parte delle più alte ricompense della filosofia.

Importante è mantenersi curiosi, sempre pronti a partire e con la valigia in mano. Per non ritrovarsi ad andare in giro nudi alla ricerca del "Sacro Graal" o della vostra pietra filosofale. Credenti o laici che siate. Inguaribilmente assetati di risposte. Attrezzati al meglio, ma con la valigia ancora da preparare. La scelta di un solo indumento può richiedere l'impiego di ore, poiché ogni piccolo accessorio ci rappresenta e dunque va scelto con cura. Perchè, come ormai avrete capito, non esiste la risposta giusta per ogni domanda. E forse non esistono nemmeno le domande giuste per tutte le risposte possibili.

Non esiste la verità assoluta, diceva Nietzche, ma di sicuro esiste la verità giusta per ognuno di noi ed è giusto andarla a cercare tra le tante che compongono il vasto panorama della storia del pensiero, con il medesimo gusto con cui componiamo la valigia che ci accompagnerà durante un lungo viaggio. Di una cosa sono certo: che una volta che avrete visitato una "località", vi verrà voglia di visitarne un'altra e poi un'altra ancora, perchè gli "spazi" che incontrerete in questo "viaggio" sono spazi virtuali, che avete già in testa e che vi verrà voglia di rivisitare ogniqualvolta lo riterrete opportuno, magari per trovare qualche spunto di riflessione che possa procurarvi quella piacevole soddisfazione che è spesso in grado di alleviare qualsiasi affanno.

Tutto sommato comprendere la "filosofia" non è così semplice, ma nemmeno così difficile. Kanti diceva che non bisognerebbe mai insegnare la filosofia, ma pittosto insegnare a "filosofare", e cioè a pensare. Sono ovviamente d'accordo, ma credo anche che per essere iniziati alla filosofia, il procedimento più vantaggioso sia quello di scegliere, tra i tanti, un filosofo a cui sentirsi particolarmente vicini, lasciarsi coinvolgere dalle sue riflessioni, farsi trasportare dalle sue visioni, "divorarlo" sino a quando queste non risvegliano in noi una qualche analogia di pensiero, uno stimolo alla consapevolezza. E subito dopo, dargli un bel calcio nel sedere e abbandonarlo alla maniera dell'investigatore olistico Dirk Gently di Douglas Adams che, a chi gli chiedeva quale fosse il segreto del suo metodo di indagine, rispondeva: "Il mio metodo è quello di non averne, se vuole un consiglio, non si ispiri a me, non mi assuma come modello, quando sono venuto qui mi sono imbattuto in un viso che mi ha colpito, ma non era lui il colpevole, così ne ho cercato un altro. Tutto qui, per favore non cerchi di dedurre teorie da quello che mi ha visto fare.".

:yes!:
Ultima modifica di myntjulep il mer ott 06, 2004 6:06 pm, modificato 1 volta in totale.
Sono un uomo e tutto ciò che è umano mi interessa (Terenzio)


Professore associato della Università della strada
Volontario dell'Impossibile
Angelo della città

Avatar utente
beauty
Olandese Volante
Messaggi: 2460
Iscritto il: mar dic 16, 2003 11:12 am
Località: Osimana Senza Testa lavorante a Milano
Contatta:

Messaggio da beauty »

Premetto:
- sono la negazione delle materie umanistiche,
- nonostante abbia studiato filosofia al liceo non mi ricordo neanche i nomi di molti filosofi che mi hanno fatto soffrire (per me è stata una sofferenza studiare il pensiero di altri... ma questo è ciò che Zazie chiama storia della filosofia, da non confondere con la filosofia "vera"... o non ho capito niente dal 3d?).

Leggete bene le premesse che altrimento rischio la lapidazione per eresia! :oops: :lol:
Secondo me la filosofia è un "atteggiamento mentale" col quale si affronta la vita di tutti i giorni, per cercare di prenderla nel miglior modo possibile, con serenità e rilassatezza... poi c'è chi nella sua filosofia si fa tutte le domande esistenziali possibili e chi invece vive benissimo la sua giornata senza chiedersi "Chi sono? Da dove vengo? Dove sto andando?".

L'ho detta grossa? :oops: Sono grave? :P

Avatar utente
zazie
Olandese Volante
Messaggi: 3653
Iscritto il: mer nov 06, 2002 10:06 pm
Località: Milano (oramai)
Contatta:

Messaggio da zazie »

LittleMonkey ha scritto:La filosofia non serve a comprendere meglio la realtà o a dire "ecco, questa è la soluzione!", per il semplice motivo che nessuno ha la verità in tasca, ma serve a porre le domande in modo coerente.
Su questo mi spiace ma non sono d'accordo. Non credo che siamo tutti filosofi semplicemente perché poniamo delle domande. Credo che lo siamo molto di più perché tentiamo di articolare delle risposte.

Risposte che per me non sono tutte vere (perchè altrimenti ricaschiamo nel relativismo) ma colgono un aspetto della verità. Che non può essere nelle tasche di nessuno, perché è ciò in cui siamo immersi.

E beauty, per quanto mi riguarda, non corre nessun rischio di lapidazione, anzi :P

Avatar utente
daffy76
Corsaro Rosso
Messaggi: 506
Iscritto il: sab mar 01, 2003 7:45 pm
Località: reggio emilia

Messaggio da daffy76 »

Ben tornati :notworthy: Come spesso accade zazie mi precede :D
Condivido molte cose dette in precedenza...ma come zazie non condivido il fatto che si dia per scontato, la filosofia, come il risultato di domande coerenti poste a noi stessi.
Trascurando il fatto che la storia della filosofia e' un esempio concreto d'incoerenza..mi chiedo e qua sono coerente.. se la coerenza esclude in modo categorico il "paradosso" perche' se cosi e' non rientra nella filosofia.
Per quanto riguarda la mia concezione di filosofia si intende.
Non c'e' niente al mondo che desideri la bellezza e sappia diventare bello piu' dell'anima...
Percio' pochissimi resistono al fascino di un'anima che si dedica alla bellezza.(Maeterlinck)

johnnyfichte
Olandese Volante
Messaggi: 2209
Iscritto il: mer mag 14, 2003 12:20 pm
Località: 's-Gravenhage - Scheveningen

Messaggio da johnnyfichte »

Alcuni spunti sul ruolo e la natura della filosofia (Psicoterapia/Filosofia) sono qui evidenti:

http://www.vertici.it/rubriche/osservat ... p?cod=6504

Le relazioni tra Psicoterapia Cognitiva e Filosofia della Scienza sono abbastanza affascinanti secondo me: il benessere psichico è strettamente legato alla elaborazione della "epistemologia" individuale ... che spesso avviene sottotraccia e può riuscire misera/arrabattata/accattona.

Non mi piace troppo l'accostamento tra "sega mentale" e "opera dell'ingegno" di Giacobbe ma ha un fondo di verità.

In sintesi, oltre alla "mistificazione" che viene da fuori c'è la "malattia" che siede dentro... ed entrambe sono subdolamente nascoste perchè inquinano lo sguardo che ne indaga la presenza! :lol: Ma l'esperienza arcinota della Filosofia della Scienza indirizza in modo sufficientemente universale i due insiemi di problemi, attraverso il problema della "falsificabilità": se una previsione non è "rischiosa" perchè niente la può falsificare, allora non vale un tubo, sia come nozione scientifica che come convinzione personale (in terapia)... :eyes: Bello!!

Ancora qualche spunto molto diverso qui... Il filosofo è uno psichiatra della civiltà ammattita ? O un disadattato malato della civiltà sana ? O nessuna dei due, e nessuno può dire chi è malato e chi sano... stile "La meglio gioventù"...
Il maldicente non duri sulla terra,
il male spinga il violento alla rovina.
Sal 140,12

Rispondi