"In Italia si legge sempre meno"

Se volete parlare seriamente di qualcosa che non è presente in nessuna delle altre aree e/o volete dare un annuncio generale a tutti per una cosa importante, questa è l'area appropriata.

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GaliAnna
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da GaliAnna »

Ecco, per esempio.
Mi sembra sempre una interpretazione parziale e, soprattutto, che non smentisce il fatto che non si legge. Però almeno propone un altro punto di vista!
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lizzyblack
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da lizzyblack »

Io però su questo punto di vista non sono d'accordo. La scarsità di scelta (che poi se sia vero o no è tutto da vedere) colpisce più il lettore forte, che però ha dalla sua più canali di scelta (chi legge tanto sa come e dove procurarsi testi che non si trovano nelle grandi librerie), mentre i lettori "saltuari" sono più attratti dai best seller, quindi una varietà di libri più ampia e magari dettagliata secondo me non farebbe una grande differenza. :think:
Concordo molto di più sull'aumentato uso delle biblioteche e sullo scambio di libri tra conoscenti/parenti/amici. Idem per gli ebook, visto che come si diceva già, se ne trovano molto gratuitamente.
Liz

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lisolachenonce
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da lisolachenonce »

Sono d'accordo con lizzyblack ma non posso non riportare la mia esperienza.
Io insegno nelle scuole superiori, e sono sempre scuole tecniche o professionali. E vedo una enorme fascia di popolazione che non legge, che non riesce a posare il cellulare nemmeno per 5 minuti, che non ha argomenti di conversazione, dato che non si interessa al mondo che la circonda se non al piccolissimo segmento di microcosmo in cui è immersa. Non voglio generalizzare, ci sono eccezioni ovunque, ma non pensiamo che siamo tutti grandi lettori solo perché frequentiamo gente che lo è. L'Italia sta attraversando un momento di fortissimo disagio che non è solo economico, anche se i problemi di soldi e lavoro hanno portato a galla, esasperandole, molte situazioni già critiche.
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GaliAnna
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da GaliAnna »

Lizzy, secondo me quall'articolo intendeva più che "una varietà di libri più ampia e magari dettagliata", una migliore qualità dei libri (effettivamente è imbarazzante ciò che invade certe vetrine di grandi librerie).
Poi concordo che il punto sta da un'altra parte. Ma quanto meno è un punto di vista che non colpevolizza.

Lisola, certo che il disagio c'è, ma proprio perché c'è, continuare a sottolinearlo senza proporre una soluzione, mi sembra poco sensato, mi sembra che l'obiettivo sia quello di affossare ancora di più.

Perché non si parla invece delle iniziative per diffondere la lettura (e la cultura in genere)? sia a livello di informazione di quello che già si fa, che come proposta.

Io tra l'altro sarei per una totale revisione dei libri che si fanno leggere a scuola, per invogliare i ragazzi con cose che possano piacere loro.....
Io in 2a liceo ho dovuto leggere Madame Bovary, che ho odiato con tutta me stessa, avevo 15 anni, un classico buttato e potenziali lettori bruciati. Ora lo rileggerei, con spirito diverso. Che senso ha dare certe mattonate da leggere a ragazzi che non sono abituati a leggere?

Comunque rimango dell'idea che queste statistiche siano un po' falsate verso il basso.
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lisolachenonce
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da lisolachenonce »

GaliAnna ha scritto:Lisola, certo che il disagio c'è, ma proprio perché c'è, continuare a sottolinearlo senza proporre una soluzione, mi sembra poco sensato, mi sembra che l'obiettivo sia quello di affossare ancora di più.

Perché non si parla invece delle iniziative per diffondere la lettura (e la cultura in genere)? sia a livello di informazione di quello che già si fa, che come proposta.

scusa, pensavo fosse sottinteso :wink: :D

GaliAnna ha scritto:Io tra l'altro sarei per una totale revisione dei libri che si fanno leggere a scuola, per invogliare i ragazzi con cose che possano piacere loro.....
Io in 2a liceo ho dovuto leggere Madame Bovary, che ho odiato con tutta me stessa, avevo 15 anni, un classico buttato e potenziali lettori bruciati. Ora lo rileggerei, con spirito diverso. Che senso ha dare certe mattonate da leggere a ragazzi che non sono abituati a leggere?
Infatti il disagio non è solo degli adolescenti, anche se conosco molte insegnanti che questa revisione la fanno già :)
D'altra parte, i libri devono essere anche scelti con l'ottica di stimolare i ragazzi a conoscere libri che da soli non scoprirebbero, e libri che li aiutino a crescere e a maturare...
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da mickymicky »

secondo me i classici si possono apprezzare a ogni età, l'importante è avere l'insegnante che te li presenta nel modo giusto. io ad esempio al liceo ho adorato le tragedie greche, soprattutto la Medea ( che sicuramente non sono letture facili) grazie alla mia insegnate di greco
Certo che affogare in un mare di riassunti commenti e domande di comprensione non agevola...
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da mickymicky »

GaliAnna ha scritto: Io in 2a liceo ho dovuto leggere Madame Bovary, che ho odiato con tutta me stessa,
è uno dei miei libri preferiti, ti consiglio proprio di rileggerlo ora :wink:
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Re: "In Italia si legge sempre meno"

Messaggio da lizzyblack »

GaliAnna ha scritto:Lizzy, secondo me quall'articolo intendeva più che "una varietà di libri più ampia e magari dettagliata", una migliore qualità dei libri (effettivamente è imbarazzante ciò che invade certe vetrine di grandi librerie).
Poi concordo che il punto sta da un'altra parte. Ma quanto meno è un punto di vista che non colpevolizza.
Sì, ma infatti la mia perplessità non sta tanto sulla qualità/quantità, ma sul fatto che questo possa influenzare un lettore. Ne faccio esempio con me stessa: non sono una cinefila, e la qualità dei film che guardo è bassa. A questo punto uno potrebbe dirmi che è dovuto al fatto che la tv non passa film decenti neanche a morire, ma in realtà se mi metto a guardare un film, neanche di nicchia, ma di un livello superiore al filmetto romantico da 4 soldi, io mi rompo alla grande :P Il fatto è che l'articolo parla di "lettori forti", quindi da qui il mio disappunto. Basta guardare qui sul forum quanti autori sono sconosciuti ai più, ma per i quali nessuno di noi incontra problemi nel reperirli. Chi vuole leggere qualcosa di particolare, non si ferma ai bestseller del supermercato, e chi vuole una lettura da ombrellone perchè legge solo in quei 10 giorni di mare, è più attratto da "50 sfumature" che non da qualcosa di meno conosciuto :wink:

Concordo invece sul fatto che le iniziative in tema di lettura siano poco pubblicizzate, oscurate da altre più banali e spesso difficili da mettere in atto in questo paese :(
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