GDL a distanza - Ulisse, James Joyce [APERTO]

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Gahan
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Re: GDL a distanza - Ulisse, James Joyce [APERTO]

Messaggio da Gahan »

Therese ha scritto:Complimenti a Gahan! Io faccio il fanalino di coda, ma proseguo imperterrita, il grosso problema per me è che non ho alcuna empatia con i protagonisti, perciò lo sforzo è notevole, poi molti dei personaggi non riesco a seguirli da un capitolo all'altro e non mi ricordo cosa abbiano fatto prima e chi siano, devo dire che le note non le ho trovate poi così utili.
Anch'io non avevo provato empatia per i personaggi e non mi sono identificata con nessuno di loro.
Alla fine per me questa lettura era soltanto voglia di scoprire che cosa mi avrebbe proposto nel capitolo dopo, ma non come "storia", bensì come stile e linguaggio.
Sono contenta di sapere che stai procedendo con la lettura, non mollare! :wink:

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saturn111
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Re: GDL a distanza - Ulisse, James Joyce [APERTO]

Messaggio da saturn111 »

A me oramai manca solo l'ultimo capitolo. Devo dire che questa ultima parte è un po' noiosa da leggere. Mentre gli episodi precedenti erano più che altro complessi e a volte faticosi, questi ultimi due che ho letto sono proprio lenti. Il 16 serve a mettere a confronto Bloom e Stephen e vede il tentativo di Bloom di creare un legame che però non si concretizza. Il 17 è ancora più lento. All'inizio mi chiedevo se volesse assomigliare nello stile a un'intervista giornalistica, ma aveva più i toni dell'interrogatorio. Poi nel commento ho letto che sarebbe la satira del catechismo... Mah! A me a un certo punto mi ha ricordato la psicanalisi e quindi ho pensato che le domande potrebbero essere formulate da Bloom e rivolte a sé stesso. Come se a fine giornata stesse rievocando gli ultimi eventi e facendo quindi un'analisi; da qui le divagazioni su altri argomenti.
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saturn111
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Re: GDL a distanza - Ulisse, James Joyce [APERTO]

Messaggio da saturn111 »

Ho finito! :D
Con dieci giorni di ritardo (pensavo peggio...) ma ce l'ho fatta.
L'ultimo episodio è un capolavoro di stile. Ho apprezzato tantissimo la mancanza di apostrofi ovvero il fatto che sia scritto come si pronuncia, senza badare alle regole ortografiche. Questo dà velocità alla lettura, rende benissimo l'idea del flusso di pensieri che scorre rapidamente senza costrizioni formali. Anche la volgarità è indice di questa totale libertà.
La traduzione della mia edizione secondo me è curata molto bene e l'ho notato ancora di più in questo ultimo capitolo, che non deve essere per niente facile da tradurre.

In generale, sono molto contenta di aver letto il libro. È stata una bella esperienza letteraria; difficile, sicuramente, perché è un testo lungo e complesso. Non è facile capire tutto, tutt'altro. Ci vorrebbero più letture, in particolare per approfondire le note che non sono di facile consultazione nella mia edizione in e-book.

Grazie per la compagnia, è stata fondamentale! :heartkiss:
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Therese
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Re: GDL a distanza - Ulisse, James Joyce [APERTO]

Messaggio da Therese »

Ho letto la parte 14 (l'ospedale): l'ho trovata particolarmente difficile, in alcuni punti ho completamente perso il filo del discorso e di cosa stesse accadendo, davvero un'impresa.

e la 15 (il bordello):a me è piaciuto, i registri del surreale e del grottesco che pervadono questa scrittura teatrale mi sono piaciuti, la lettura non è che sia stata semplice, ma almeno l'ho trovata divertente, specialmente i dettaglitissimi cambi di costume cei personaggi.
-...è solo che non ho tempo per leggere.
- Mi dispiace per te.
- Oh, non direi.Ci sono tanti altri modi per passare il tempo.
Giulio vorrebbe replicare che leggere non è "passare il tempo"...
(T. Avoledo)

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