"Vittoria" - Knut Hamsun

Area dedicata alle recensioni (e conseguenti commenti) nonche' alle richieste di pareri sui libri.
ATTENZIONE: Specificate titolo e autore nell'oggetto, grazie!

Moderatori: aly24j, Therese, Marcello Basie

Rispondi
Avatar utente
Towandaaa
Olandese Volante
Messaggi: 9279
Iscritto il: mer nov 15, 2006 2:44 pm
Località: Peccioli (Pisa)

"Vittoria" - Knut Hamsun

Messaggio da Towandaaa »

Storia, linguaggio e atmosfere di altri tempi: calarvisi dentro forse non è facile; certo non è immediato. Ma basta poco e ci si scopre partecipi dei tormenti d’amore di Giovanni, delle illusioni e delusioni che la condotta di Vittoria provoca in lui, della passione che lo spinge a sognarla e a materializzarla nei suoi scritti.
E anche se inizialmente gli atteggiamenti di Vittoria possono suscitare una certa antipatia, la sua figura viene comunque riscattata nel finale, quando si scoprono i condizionamenti da lei subiti e i sacrifici da lei accettati in nome dell’amore filiale.
La storia della letteratura è piena di amori tormentati, contrastati e privi di lieto fine, così come di donne che non arrivano ad assumere altro ruolo se non quello di musa ispiratrice per coloro che le adorano, ma questo breve romanzo è davvero un piccolo gioiello.
La mia libreria - Lista dei desideri - Towandaaa su aNobii

"Una storia che non conosci
non è mai di seconda mano
è come un viaggio improvvisato
a chilometraggio illimitato"
S. Bersani, Pacifico, F. Guccini - Le storie che non conosci (Io leggo perchè - 23 aprile 2015)

Avatar utente
lisolachenonce
Olandese Volante
Messaggi: 5265
Iscritto il: lun mar 03, 2003 4:46 pm
Località: Pisa
Contatta:

Re: "Vittoria" - Knut Hamsun

Messaggio da lisolachenonce »

Ho letto questo breve romanzo di Knut Hamsun nella nuova traduzione di Luca Taglianetti, in cui il titolo torna all'originale "Victoria"-
E' un romanzo in cui si intrecciano più storie d'amore, anche se quella principale, tra VIctoria e Johannes, ha la caratteristica di tante trame dell'800 e primo novecento, quella di finire male con la morte, chissà come mai sempre della donna e sempre di tisi. Per molti versi ricorda tante opere di Ibsen o Strindberg, con questo rispetto assoluto delle leggi della società che dividono in modo inesorabile amanti appartenenti a diverse classi sociali.
In questo libro, però, sembra più una malinconia profonda, un "male di vivere£ profondamente nordico più che una denuncia sociale come quelle degli altri autori scandinavi citati. Sembra in questo ci sia l'ombra della favola di amore e psiche, sembra chiìe in ogni momento uno dei 2 sia pronto e l'altro no, poi i ruoli si invertono senza che mai l'amore possa fluire da uno all'altro, sempre bloccato da qualcosa. D'altra parte, è Hamsun stesso che, in una delle storie collaterali di questo libro, ci racconta che se un uomo sposa l'amore della sua vita, lei muore subito dopo. E dopo questo, cos'altro aggiungere? Molto poetica la descrizione della natura sull'isola natale dei 2 innamorati, un aspetto panico molto coinvolgente.
Amai la verità che giace al fondo, quasi un sogno obliato (U.Saba)
Piove sui panni stesi
perché niente va mai come dovrebbe...(Kegiz)
Nam concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur.(Sallustio)
La pagina FB di Bookcrossing-Pisa
Al 9 Marzo 2010 ho rilasciato 542 libri
LE MIE ETICHETTE E I MIEI RING

Rispondi