Il metodo del coccodrillo - Maurizio de Giovanni

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lunabluxxx
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Il metodo del coccodrillo - Maurizio de Giovanni

Messaggio da lunabluxxx »

"Una Napoli borghese, inospitale e caotica, cupa e distratta, dove ognuno sembra preso dai propri affari e pronto a defilarsi. È questo che permette a un killer freddo e metodico di agire indisturbato, di mischiarsi alla folla come fosse invisibile. "Il Coccodrillo" lo chiamano i giornali: perché, come il coccodrillo quando divora i propri figli, piange. E come il coccodrillo è una perfetta macchina di morte: si apposta, osserva, aspetta. E colpisce. Tre giovani, di età e provenienza sociale diverse, vengono trovati morti in tre differenti quartieri, freddati dal colpo di un'unica pistola. L'ispettore Giuseppe Lojacono è l'unico che non si ferma alle apparenze, e riuscirà a trovare il collegamento, apparentemente inesistente, tra i delitti".

La scrittura di de Giovanni si conferma per me un gioiello: tesa, emozionante e precisa come una freccia ben scoccata. Questo romanzo, il primo che leggo di quest'autore fuori dalla serie anni Trenta del commissario Ricciardi, è ambientato nella Napoli odierna, che è un elemento essenziale del racconto col suo essere splendida ma intimamente ostile e sostanzialmente indifferente, col suo non guardare e non vedere per non crearsi problemi.
I capitoli sono brevi ma densi e significativi, caratterizzati da un'alternarsi di prospettive, a volte ambigue, che incollano alla pagina.

E' un noir molto nero, di un nero che non nasce però dalla violenza splatter ma dall'umanità profondamente sofferente dei personaggi, dalla loro solitudine e dai mostri che ne nascono, che forse proprio per questo risultano ancora più terribili e angoscianti. Tutti i personaggi sono ottimamente delineati nel loro vissuto e nel loro modo di essere, dall'ispettore Lojacono al PM di turno Laura Piras, da Letizia al Coccodrillo alle giovani vittime.
Ho amato molto questo libro :D , ma ne sconsiglio assolutamente la lettura ha chi ha figli piccoli (e non solo piccoli) e sa di essere emotivamente fragile quando sono i protagonisti di libri noir: per dire, io non ho figli ma la lettura di questo libro, che ho trovato comunque bellissimo, soprattutto nel finale è stata una botta! :cry:

Comunque meritatissimo il premio Scerbanenco 2012 :wink: :clap:
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dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te...
(N. Hikmet)

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saturn111
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Re: Il metodo del coccodrillo - Maurizio de Giovanni

Messaggio da saturn111 »

Avevo già letto I bastardi di Pizzofalcone che è il secondo libro della serie dopo Il metodo del coccodrillo e mi era piaciuto molto. Questo primo volume però è ancora più bello. Duro, profondamente noir; De Giovanni scende nell'animo dei personaggi facendo immergere il lettore nelle loro tenebre e nelle loro ambiguità. La mente dell'assassino è un baratro scavato dal dolore e dai sensi di colpa. Tutti i personaggi sono incredibilmente sfaccettati e nessuno è descritto in modo superficiale. Seguire le vittime del killer nei momenti immediatamente precedenti alla morte è un pugno nello stomaco. Il riscatto di Lojacono sul piano lavorativo non può portare a nessuna consolazione quando tanto sangue è dovuto scorrere. Lo stile dell'autore è diretto e molto efficace. Non si può non rimanere legati a Lojacono e alla pena della sua solitudine. L'assassino è un personaggio che non si dimentica e affacciarsi nel suo abisso è come entrare nella sua palude:
La sua fame si è sedimentata negli anni, nel rumore di un rantolo senza fine, nel ricordo di un'antica tenerezza. La sua fame ha cancellato il ricordo di qualsiasi amicizia, sentimento, gioia, amore. La sua fame è inestinguibile, e ha divorato ogni emozione dal suo cuore e alla fine il cuore stesso.
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I limiti esistono soltanto nell'anima di chi è a corto di sogni

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