Autobiografia di mia madre - Jamaica Kincaid

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saturn111
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Autobiografia di mia madre - Jamaica Kincaid

Messaggio da saturn111 »

Jamaica Kincaid è una scrittrice antiguana naturalizzata statunitense. Ha lasciato il suo paese, che all'epoca era ancora colonia britannica, all'età di 16 anni per fare la ragazza alla pari negli USA.
Al centro di questo romanzo del 1996 c'è la perdita. La protagonista nasce perdendo la madre caribica durante il parto e questo evento traumatico segnerà tutta la sua vita. Crescerà con una donna che non l'ama fino all'età di sette anni per poi trasferirsi nella casa del padre e della sua nuova moglie che non accetta la sua presenza. Rifiutata dagli adulti e dai fratellastri, perde la possibilità di essere amata e di imparare ad amare. Riverserà il suo amore verso se stessa e il suo corpo a partire da ciò che più gli altri ripugnano, gli odori, il sudore e gli umori del corpo. Nel raccontare l'assenza Kincaid ci parla del suo paese. Un paese che non c'è, una nazione che non esiste. La perdita della madre è la perdita delle origini; le origini del popolo africano portato ai Caraibi in schiavitù e del popolo caribico, sconfitto due volte perchè annientato culturalmente e fisicamente. Leggendo le pagine del libro dimentichiamo il paesaggio paradisiaco da cartolina caraibica a cui siamo abituati. I Caraibi sono un luogo di isolamento, cupo, opprimente; un luogo grigio in cui ogni uomo è un'isola, lontano dagli altri da un sentimento di sfiducia che è una sfiducia verso se stessi; verso le proprie origini, la propria cultura. Essere se stessi è una colpa che le persone espiano offrendo ai propri simili solo crudeltà. È un romanzo amaro, scritto in uno stile ripetitivo e ridondante che però si adatta bene a quello che verso la fine diventa quasi un flusso di coscienza della protagonista che giunge al termine della sua vita in una attesa della morte, unica realtà inevitabile, punto comune di tutte le cose.
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Éowyn
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Re: Autobiografia di mia madre - Jamaica Kincaid

Messaggio da Éowyn »

Io l'ho abbandonato dopo una trentina di pagine... :(
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