L'Agnese va a morire di Renata Viganò

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Sonnenbarke
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L'Agnese va a morire di Renata Viganò

Messaggio da Sonnenbarke »

Sono partita nella lettura pensando che questo sarebbe stato un libro bellissimo, invece è semplicemente un libro bello. Forse per "colpa" mia, perché in questo periodo di cose così pesanti non ho molta voglia, eppure l'ho letto lo stesso, pur sapendo che certo un libro sulla Resistenza non sarebbe stato leggero.
Il libro è questo: l'ennesimo romanzo sulla Resistenza, come ce ne sono tantissimi, eppure si differenzia dagli altri in quanto qui la protagonista è una donna, l'Agnese, di cui ci viene subito svelata la sorte nel titolo. Una bella idea, perché anche tante donne sono state partigiane, eppure nella letteratura non vengono molto celebrate.
L'Agnese è una donna di 50 anni, che per l'epoca vuol dire una vecchia; i tedeschi le portano via il marito in un rastrellamento e lei rimane sola, senza più uno scopo perché tutta la sua vita era il marito. Decide così, in maniera del tutto naturale come se altre scelte non fossero possibili, di unirsi ai partigiani e fare la staffetta per loro, un ruolo molto importante.
Il libro è molto pieno di sentimenti, nel senso che sembra di toccare con mano il dolore dell'Agnese per tutte le perdite che subisce. Inoltre dà un bello sguardo sulla vita dei partigiani, soprattutto in quella zona paludosa come sono le valli di Comacchio. Eppure secondo me non apporta niente di nuovo alla letteratura della Resistenza, né del resto io ho un grande amore per il neorealismo, purtroppo non è proprio il mio genere.
Comunque un bel libro che sono stata contenta di leggere.

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