Il circo della notte, Erin Morgenstern

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Gahan
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Il circo della notte, Erin Morgenstern

Messaggio da Gahan »

Prospero The Enchanter è un'illusionista che sa fare magie vere. Quando gli recapitano la figlioletta Celia insieme alla lettera di suicidio della madre, scopre che la bambina ha ereditato i suoi poteri. Decide dunque di proporre una sfida di magia al misterioso Alexander. Questi non ha figli, ma preleva immediatamente il piccolo Marco da un orfanotrofio e lo addestra per renderlo pronto alla sfida. Dopo anni di allenamento estenuante e di isolamento dal mondo, Celia e Marco si incontreranno al Cirque des rêves che apre i cancelli per la prima volta il 13 ottobre 1886 a Londra. È il circo delle meraviglie dove si trovano illusionisti e cartomanti, acrobati, contorsionisti e mimi, insieme ad attrazioni fantasiose quali il giardino di ghiaccio, il labirinto verticale, lo zoo di animali di carta, l'albero dei desideri, e tante altre. Il circo non ha una programmazione, appare e scompare senza preavviso. Si sposta mediante vagoni ferroviari camuffati da treno merci. Nasce anche un club di fan devoti, i quali si autodefiniscono "rêveurs", si riconosco tra di loro mediante una sciarpa rossa, che fa da contrasto al bianco, nero e grigio, colori esclusivi del circo. Nessuno però si accorge che l'illusionista trasforma veramente la giacca in un corvo e che la cartomante legge davvero il futuro, il pubblico continua a pensare che tutto sia frutto di ingegnosità, illusionismo e prestidigitazione.
Il circo è il luogo scelto per la sfida di magia, ma le cose andranno in modo molto diverso da come Prospero e Alexander avrebbero voluto, perché Celia e Marco finiranno per innamorarsi uno dell'altra. Tra descrizioni oniriche, delitti, colpi di scena e personaggi indimenticabili, si giunge al drammatico epilogo perché purtroppo non ci sarà nessun giudice a stabilire chi dei due sarà il vincitore. Il vincitore è quello che resta, perché l'altro muore.
A me è piaciuto tanto perché è poetico, gotico, fantasioso. Per gli appassionati del genere fantasy è un libro da non perdere.

L'ho letto in inglese, in edizione Vintage (sì lo confesso, anche questo l'ho preso perché mi piaceva la copertina :P ).

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