G. Zucca, Turno di notte

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francesina
Olandese Volante
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G. Zucca, Turno di notte

Messaggio da francesina »

Se non avessi dovuto terminare questo libro per riempire la casella "libro ambientato nella tua citta'" della reading challenge 2017 e non avessi avuto la curiosita' di andarmi a vedere le vie citate, credo lo avrei direttamente cancellato dal mio kindle ancora a lettura in corso, tanto per non sprecare ulteriori MB di memoria. Basta come stroncatura? :P
A differenza di altri libri brutti di autori mai letti, qui pero' non ho affatto provato antipatia nei confronti della scrittrice, anzi. Leggo che e' un'infermiera e ne apprezzo l'approccio alla vita che si deduce dal libro: senza meno serio, visti drammi che per lavoro deve vedere ogni giorno, ma scanzonato il giusto per prendersi in giro e avere un approccio leggero alla vita. Da qui questo giallo leggerino che certo non ambisce a tenere il lettore impegnato nel cercare di risolvere l'enigma dell'assassinio di un'infermiera molto chiacchierata. Oltre a questo che per me, non amando particolarmente i gialli sarebbe stato un difetto minore, c'e' pero' a mio avviso una galleria di personaggi spaccati con l'accetta, tutti dai cognomi che vorrebbero far ridere ma che a me hanno lasciato del tutto indifferente. Come non mi ha fatto ridere la "napoletanita'" del giovane commissario Luana che salta fuori nei momenti di collera, la sua tormentata storia con il commissario capo o tantomeno Diablito, il cane parlante che supporta Luana nelle indagini.
Dimenticabilissimo.
Nous habiterons une maison sans murs, de sorte que partout où nous irons ce sera chez nous- J.Safran Foer, Extrêmement fort et incroyablement près

E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna di arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto. I. McEwan, Espiazione

Sempre Francesina, anche su Anobii

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