Circe, Madeline Miller

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Gahan
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Circe, Madeline Miller

Messaggio da Gahan »

Basandosi sulla mitologia greca, Madeline Miller dà voce a un personaggio che conosciamo solo marginalmente in base al racconto di Omero nell'Odissea. Circe compare però in altre storie mitologiche, ha ruoli in altre vicende, oltre che una sua genealogia.
In questo libro riscopriamo dunque tutta la sua storia, a partire dalla sua nascita, passando per l'esilio sull'isola di Eea, l'incontro con Ulisse e tutto quello che ne consegue, fino ad arrivare all'epilogo tutt'altro che scontato.
La storia è raccontata in prima persona, quindi è proprio dalla voce di Circe che sentiamo le sue aspirazioni, desideri, paure, sofferenze e sentimenti.
Il racconto mitologico diventa romanzo psicologico.
Un grande ritratto di donna e un bellissimo libro che non ha deluso le mie aspettative.

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stardust10
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Re: Circe, Madeline Miller

Messaggio da stardust10 »

In questo romanzo viene tracciato il profilo psicologico di Circe, solitamente vista come una megera e ne vengono narrate la storia e le vicende a lei legate.
Vengono descritte le sue origini, il suo carattere ribelle a causa del quale viene esiliata dal padre, è sempre malvista da madre e sorelle forse proprio perchè molto più intelligente, arguta, sensibile. Solo dopo l'incontro con Ulisse da cui nascerà il figlio avrà un po' di felicità, anche se per un fugace periodo.
..Seize the day..
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francesina
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Re: Circe, Madeline Miller

Messaggio da francesina »

Brutto a dirsi, ma non so praticamente nulla di epica perché la professoressa di italiano della prima liceo, quando avremmo dovuto studiare queste cose, era assolutamente incapace di tenere la classe ed insegnare. All'epoca mi sembrò un gran fortuna perché così avevo meno compiti a casa, ma il risultato sono invece lacune enormi.
Con questo libro mi sono messa almeno un pochino in pari e anzi la mia assoluta ignoranza ha reso la trama più avvincente.
Devo dire che ho trovato la prima parte più lenta; più interessante invece dall'esilio sull'isola di Eea e soprattutto dall'incontro con Ulisse in poi, quando la personalità di Circe diventa più complessa.
Forse meno page turner di quanto mi aspettassi, ma è stata una lettura che ho davvero apprezzato.
Nous habiterons une maison sans murs, de sorte que partout où nous irons ce sera chez nous- J.Safran Foer, Extrêmement fort et incroyablement près

E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna di arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto. I. McEwan, Espiazione

Sempre Francesina, anche su Anobii

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