Prima di noi - Giorgio Fontana

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francesina
Olandese Volante
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Prima di noi - Giorgio Fontana

Messaggio da francesina »

Straordinario affresco di 95 anni di storia italiana, dalla disfatta di Caporetto ai giorni nostri.
Seguendo quattro generazioni della famiglia Sartori il lettore attraversa quasi un secolo e ripercorre le due guerre mondiali, l’avvento del fascismo, il boom economico ed il '68, le brigate rosse e tangentopoli, sino alla crisi del 2008.
Certamente è un romanzo lungo che richiede il suo tempo (896 pagine), ma non chiede grandi sforzi al lettore: lo stile è curato ma scorrevole, le vite dei personaggi interessanti e ben incastrate sia tra di loro che nel contesto nel quale si muovono, le dinamiche familiari ben riportate.
In un certo senso mi ha ricordato “La meglio gioventù”, film di M.T. Giordana di qualche anno fa che apprezzai tantissimo e che a mio avviso rappresenta un tentativo simile.
La vicenda prende avvio nel Friuli rurale della prima guerra mondiale quando il disertore Maurizio si nasconde nel casale del padre della giovanissima Nadia: con loro il lettore vive le due guerre ed il fascismo prima nella provincia e poi nella città di Udine, mentre con i figli Gabriele e Renzo seguiamo le migliaia di italiani che affluirono a Milano negli anni 50 e 60 per lavorare nelle fabbriche dell’hinterland. Con i 4 figli dei due invece assistiamo a pagine di storia più recenti, così come l’ultima generazione rappresentata, i cugini Dario e Letizia, giovani e fragili, con il peso di generazioni così forti alle spalle e loro, quasi estraniati dal presente, che cercano nei trasferimenti all’estero un senso alle loro lauree e alle loro vite.
Bello, consigliatissimo se si ha voglia di un romanzo di ampio respiro e di una lettura garbata e confortevole nella quale immergersi.
Nous habiterons une maison sans murs, de sorte que partout où nous irons ce sera chez nous- J.Safran Foer, Extrêmement fort et incroyablement près

E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna di arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto. I. McEwan, Espiazione

Sempre Francesina, anche su Anobii

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