J.C. Oates, Acqua nera

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francesina
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J.C. Oates, Acqua nera

Messaggio da francesina »

Nell’estate del 1969 il Senatore Ted Kennedy fu al centro delle cronache per aver causato un incidente automobilistico nel quale perse la vita una ragazza, Mary Jo Kopechne, Kelly nel romanzo. Il dato saliente è che Kennedy riuscì quasi subito ad uscire dall’auto, ma fece solo un sommario tentativo di salvare Mary Jo e chiamò i soccorsi solo varie ore dopo. La ragazza morì quindi annegata nella palude dove l’auto era precitata.
Mi sono resa conto solo ad oltre metà libro del talento della scrittrice nel basare un romanzo- seppur breve certo- su un episodio accaduto in pochi minuti e di cui non si ha nessuna testimonianza: anche per questo è difficile scriverne una recensione esaustiva. La narrazione avviene in maniera discontinua e si disperde man mano che alla ragazza viene a mancare l’ossigeno: si alternano episodi della sua vita, momenti della festa di quel pomeriggio alla quale aveva conosciuto il Senatore ed ovviamente gli attimi di coscienza in cui cerca di capire come salvarsi. Un’opera molto particolare: avevo voglia leggere ancora qualcosa di questa scrittrice dopo "Ragazza nera, ragazza bianca" per farmi un'idea della sua produzione e del suo stile, ma ho la sensazione che continui a sfuggirmi :think:
Nous habiterons une maison sans murs, de sorte que partout où nous irons ce sera chez nous- J.Safran Foer, Extrêmement fort et incroyablement près

E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna di arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto. I. McEwan, Espiazione

Sempre Francesina, anche su Anobii

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Gahan
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Re: J.C. Oates, Acqua nera

Messaggio da Gahan »

francesina ha scritto:
mar dic 15, 2020 5:58 pm
ho la sensazione che continui a sfuggirmi :think:
Secondo me è un po' la sensazione che lasciano gli scrittori che hanno scritto tanto e di diversi argomenti. A me fa questo effetto Philip Roth.
Della Oates ho letto solo "Una famiglia americana" ma vorrei provare qualcos'altro. Spero ci sia l'occasione nell'anno nuovo...

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