"Chiedi alla polvere" di John Fante

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arturobandini
Spugna
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Messaggio da arturobandini »

Esatto...è il mio scrittore preferito (che brutta cosa da dire!)...diciamo che è lo scrittore che mi ha mosso qualcosa dentro...devo ancora capire cosa...posso dire che ogni parola che leggo scritta da lui mi dà la sensazione di centrare il punto...di fare centro...di fare gol...nn credo di riuscire a spiegarmi...riassumo...con lui leggo quello che vorrei leggere... :yes!:

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Yucatan
Re del Mare
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beh

Messaggio da Yucatan »

beh, è una bella sensazione, no?
Il mio contatto con Fante non è stato così coinvolgente, ma ti capisco perchè con altri autori mi è successa una affinitá così intensa.

marina.albia
Spugna
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La polvere...

Messaggio da marina.albia »

Ah, Fante.
Chi potrà mai dimenticare la sensazione di sradicamento, la polvere che investe questa folla di immigrati e straccioni che è la California dell'epoca. Libri splendidi i suoi, forse eccetto Sogni di Bunker Hill.

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Gahan
Olandese Volante
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Re: "Chiedi alla polvere" di John Fante

Messaggio da Gahan »

Per me è un NO.
Era NO già al secondo capitolo, sono arrivata alla fine solo perché si tratta di un libro molto corto.
Forse sarò rimasta traumatizzata da quando lessi "Pian della Tortilla" di Steinbeck alle superiori, ma queste storie di fannulloni, che passano le giornate a fare un tubo e trovano sempre il modo di sperperare in modo stupidissimo i pochi soldi che si ritrovano in tasca, non le sopporto proprio.
Ho mal sopportato anche i sensi di colpa di Bandini e le periodiche ricadute nel bigottismo.
Ammetto che è scritto bene e abbastanza infarcito di frasi profonde e poetiche che, slegate dal contesto, possono anche avere una valenza universale, ma è troppo poco per valutare positivamente il libro, aver voglia di rileggerlo o di leggere altro dello stesso scrittore.

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