"RINGAME"-La ragazza delle arance J.Gaarder-CHIUSO

Vi interessa far girare un libro fra i bookcorsari coinvolgendo le Poste nella cosa? Questa e' l'area che fa per voi: ring, ray, box, chain, BookXerpting e tutte le stranezze che ci verranno in mente in futuro!

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Momo
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Messaggio da Momo »

Arrivato!
inizio la lettura oggi stesso, e prometto di esser veloce!
La cartolina rimasta è per me?
Mi sa di no, visto che non ero iscritta...ma magari la prendo al posto
di chi si è tirato fuori dal ring...
Lo so, scusate, ma amo tanto le cose "da ring" :lol:
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Towandaaa
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Messaggio da Towandaaa »

certo che è per te: sei o non sei la decima partecipante a questo ringame ?!
:wink:
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Momo
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Messaggio da Momo »

Mandato mp con le risposte!!
Ma io ne ho trovate solo 5.... :think:
La sesta sarebbe al agenerica "chi è"?
Bè...si evince dalle altre risposte nel caso...
Towanda, dimmi tu se è tutto ok!
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Towandaaa
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Messaggio da Towandaaa »

In effetti, mancherebbe proprio la risposta alla domanda "Chi era la ragazza delle arance ?"..... e dalle risposte che mi hai scritto in MP (sulle quali dico il mio solito "no comment" !!) non ho capito quale sia la tua idea in proposito.....mi fai sapere ?
:wink:
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Momo
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Messaggio da Momo »

ooooooooooooopppppppppppssssssssssssssssssssssssssssss


avevo scritto qui

Cancellato e riportato in mp

Anf
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Momo
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Messaggio da Momo »

Parte oggi - spero :D
Vabbè, al massimo domani...
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Towandaaa
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Messaggio da Towandaaa »

Lo attendo: sono proprio curiosa di rivederlo, dopo più di 14 mesi di viaggio.....e poi, riprenderà di nuovo il volo, verso il vincitore di questo ringame !

Mi ritiro in camera di consiglio per deliberare sulle risposte che ho ricevuto da voi: chi sarà il vincitore ? :think:
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Momo
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Messaggio da Momo »

Spedito ieri!
Se le poste fanno le brave, domani è li...
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Messaggio da Towandaaa »

:D
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Messaggio da Towandaaa »

La ragazza delle arance è tornata da me e mi ha raccontato tante belle cose del viaggio che ha fatto nelle vostre città e nelle vostre case.
Mi ha anche portato una serie di cartoline, segnalibro, pensieri raccolti nel quaderno che la accompagnava: conserverò tutto gelosamente !
E.....nella busta c'erano anche tanti ovetti di cioccolata e una bacchetta di legno tornito (naturalmente arancione !) per fermare i capelli: grazie di cuore a tutte voi !!!

Immagine

Lasciate che vi dica che è stata una esperienza molto emozionante per me: non solo era il primo ring che lanciavo, ma era anche un esperimento di gioco nel ring, ed ero molto curiosa di scoprire se avrebbe avuto successo.
Le risposte che mi sono state comunicate via MP sono state spesso originali, fantasiose, creative ..... e anche inaspettate, e mi hanno aperto molto nuove strade di interpretazione : grazie a tutte !

Ora, prima di dirvi a quale partecipante ho deciso di assegnare il premio di questo gioco, riporterò qui di seguito tutte le vostre risposte, nell'ordine della vostra partecipazione al ring, in modo che possiate tutti beneficiarne, così come ho fatto io, e possiate rendervi conto di quanto possano essere diverse le interpretazioni di uno stesso libro.
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Messaggio da Towandaaa »

FATAMORGANA67
Innanzitutto una precisazione: dopo aver posto le domande, il padre di Georg afferma che rispondendo ad esse ci si sarebbe avvicinati al mistero ultimo, ossia l'identità della ragazza. Ebbene: io invece, prima di iniziare a rispondere, ho dato per scontato di aver intuito la sua identità...(almeno spero !). Egli infatti, parlando al figlio attraverso le nebbie del tempo, si definisce "un giovane padre". Ritengo improbabile che dopo aver vissuto, diciannovenne, un amore talmente intenso da ritenere imprescindibile divulgarlo tramite questo insolito testamento spirituale sia riuscito, dopo pochi anni, a viverne un altro altrettanto importante. Non solo infatti questa ipotetica seconda donna lo avrebbe condotto al matrimonio e alla parternità ma l'amore nei suoi confronti è evidente, visto che il maggior rammarico derivante dalla morte imminente è costituito dal dover lasciare lei e il figlio.
Deduco pertanto che la ragzza delle arance altri non sia che la madre di Georg.
Ritornando poi al primo incontro dei due sul tram: credo sia tale solo dal punto di vista di lui. E' possibile infatti che lei abbia notato per prima il ragazzo, magari più di una volta, ne sia stata a sua volta attratta e si sia convinta, quando i loro sguardi si sono incrociati, di essere stata riconosciuta (con conseguente delusione e brusca reazione vedendo che, con tutta evidenza, non era così). Dove può essere accaduto ? Magari all'università. Il padre di Georg afferma che all'epoca studiava medicina, può darsi che lei frequentasse un'altra facoltà. Questo spiegherebbe anche il mistero delle arance. Perchè infatti lei ne compra così tante e si assicura che siano diverse tra loro ? Forse perchè è una pittrice, frequenta una facoltà artistica e le servono per uno studio pittorico. Mi è venuto in mente ripensando ad un mio professore di educazione artistica alle medie. Lui ci faceva sistematicamente portare a scuola frutta ed oggetti, allo scopo di comporre originali (almeno in teoria !) nature morte.
Perchè però sembra commuoversi ogni volta che incontra il ragazzo ? Può darsi che il motivo sia collegato al suo doversi assentare per 6 mesi. Magari, anni prima della sua nascita, è destinata a condividere un destino simile a quello del figlio: l'uomo visto con lei in macchina è suo padre, gravemente ammalato. Anche a lui non rimangono che circa 6 mesi di vita, proprio come al padre di Georg nel momento in cui scrive la lettera. ha chiesto alla figlia di trascorrere assieme questo periodo, in viaggio, dopodichè si sarebbe rassegnato al proprio destino.
Quando incontra nuovamente al bar il ragazzo che tanto le piace esso sembra per un attimo incarnare ai suoi occhi il contrario del dolore che la attanaglia: gli studi tanto amati, l'amore e la spensieratezza. Anche a Natale, il giorno dell'ultimo incontro, lei lo lascia con una silenziosa speranza, che diventa al tempo stesso promessa. Il suo ricordo la aiuterà a superare il difficile momento che la attende.
Rileggendo le mie risposte mi accorgo che ho dimenticato di specificare un particolare: ovviamente la ragazza delle arance conosce il nome del padre di Georg per lo stesso motivo per cui lo ha notato. Sono compagni di università, per cui lei si è informata e ha scoperto come si chiamava quel ragazzo così carino ma altrettanto distratto....


ALLOCTONA
1) perché comprasse così tante arance..sinceramente mica l'ho capito..trovo fantasiose le risposte che si dava il padre.. non saprei dire se la ragazza le comprasse per sé e la sua famiglia o per lavoro..

2) lo scambio di uno sguardo intenso e lo stringersi la mano, anche senza dire una parola.. ipotizzano una sorta di confidenza tra loro..entrambi sono rimasti colpiti uno dell'altra. Anche in occasione del loro incontro sul tram, il padre riferisce che comprese subito che c'era qualcosa di assolutamente speciale in lei, qualcosa di magico e incantevole..e continua ricordando che lei lo osservava e lo catturò con un'occhiata penetrante, gli fece un cenno con la testa e poi gli sorrise in maniera ammiccante e maliziosa. Quindi un vero colpo di fulmine!

3) boh, anche questo non lo so.. anche io scelgo una per una le arance, io lo faccio per una questione di qualità!

4) non si sarebbero dovuti vedere per 6 mesi perché lei doveva star via per motivi di lavoro o di studio..oppure perché in quel periodo aveva una storia in corso e si prende 6 mesi per lasciare l'altro e sistemare tutte le cose e poter poi vivere pienamente la sua storia con lui!!

5) dato che anche lei era rimasta colpita da lui nelle volte precedenti (vedi risposta 2).. magari, mentre lui girava ossessivamente per la città, lei (in quanto donna!) aveva trovato qualche indizio più concreto e aveva scoperto il suo nome! (GIRL POWER!)

non so se sono stata chiara o troppo confusionaria!!


SQUIGOT
molto bello comunque!!
1-sei in grado di indicare perché comprasse così' tante arance?
la ragazza, come il papà del protagonist, ha appena cominciato a studiare. qualcosa tipo biologia,e sta facendo per conto di uno dei suoi professori una ricerca sulle arance. 2-sapresti dire perché al caffè mi guardò così intensamente negli occhi e mi strinse la mano senza dire una parola?
3-sapresti spiegare perché studiasse ogni singola arancia che acquistava a Youngstorget, forse per evitare che nessuna di loro assomigliasse a un'altra? per l'indagine di cui sopra, ha bisogno di frutti di varie dimensioni, per dare un carattere statistico alla ricerca
4- sapresti scoprire qualche motivo per cui non ci saremmo dovuti rivedere prima di sei mesi?
la ragazza si trasferisce per sei mesi all'estero per una specie di Erasmus
5-come faceva a sapere il mio nome?
uhm... questa proprio non saprei! la mia storia già non regge per niente, azzardare così il nome eheh


TILLY77
Visto che avevo una gran voglia di finire il libro (lo farò sicuramente stasera, però se non è un problema credo lo spedirò dopo Pasqua, ho paura che le poste al momento siano troppo intasate, e non voglio rischiare che si perda!) mi sono detta: "come ti immagini questa ragazza delle arance?", per cui il delirio che segue non è tanto quello che penso mi rivelerà il romanzo, ma un mio "viaggio" personale...

Mi piace pensare alla ragazza delle arance come a un angelo, una strega, uno spirito guida, un folletto, un'aliena piombata su questo pianeta poiché il suo destino è inestricabilmente legato a quello di Jan Olav.

1) Le arance sono state solo un modo per attirare e incuriosire Jan, inizialmente perché la notasse con quel carico così appariscente in tono con la giacca a vento, e poi per far sì che lui potesse ipotizzare per lei tanti scenari di vita possibili, perché non potesse smettere di pensare a lei, di cercarla e, tramite questi pensieri così intensi, di incarnarla, di renderla una persona umana, fisica, reale.

2) La scena al caffé è dovuta al fatto che la ragazza delle arance conosce il destino di morte prematura di Jan e, tuttavia, non può impedirlo in alcun modo.

3) La ragazza delle arance è affascinata dal mondo sensoriale, dalla realtà tangibile di questo mondo, vuole capirlo e farne parte, studia quelle arance come se in una piccola e perfetta cosa come quella vi potesse trovare il senso della vita sulla Terra e l'unicità di ogni essere vivente. Nessuna arancia, infatti, come nessun uomo, è uguale all'altra.

4) La ragazza delle arance si trova ancora in bilico fra questo mondo e un indefinito aldilà, non è ancora pronta a vivere da essere umano privo di legami con la sua terra d'origine. Quei sei mesi serviranno a renderla una semplice ragazza umana capace di vivere una normale storia d'amore.

5) La ragazza delle arance conosce il nome di Jan poiché, essendo ancora a cavallo fra i due mondi, ha una prospettiva e conoscenza più ampia e non ha dimenticato il legame fra lei e il ragazzo, consolidato attraverso le loro precedenti vite in altri mondi ed epoche...

Mi rendo conto che fra le varie risposte ci sono delle incongruenze, ma non è un compito in classe giustamente mi hai ricordato che è un gioco e ti ringrazio per il bel libro e per l'idea così carina...


LAURASAN
Eccomi qui al punto delle domande...peccato sia così difficile rispondere!!

perchè compra così tante arance? perchè le studia tanto attentamente affinchè siano tutte diverse?

è una ricercatrice che sta facendo esperimenti sulle arance

perchè nel caffè lo guarda così intensamente?come faceva a sapere il suo nome?

lei studia nella sua stessa università ed è innamorata di lui perciò è tanto che lo spia e brama di incontrarlo

perchè non i devono vedere per 6 mesi?

nella sua ricerca userà dei prodotti tossici e deve stare in isolamento 6 mesi

chi è la ragazza delle arance?

la futura moglie di lui e mamma di Georg

bene, penso di aver sparato abbastanza cavolate...ora vado avanti a leggere perchè adesso sono curiosa!!


LIZZYBLACK
Premetto che questo libro mi sta confondendo un po' le idee.
1. Compra tante arance, perchè è una strega. Le arance sono frutti che si utilizzano per addobbare i banchetti nuziali.
2. al caffè ha guardato negli occhi il padre di Georg perchè stava leggendo nei suoi pensieri. Credo che questo lo possano fare un po' tutti, non solo le streghe Stringere la mano ad una persona è un gesto di affetto che supera qualunque altra cosa
3. le arance sono scelte con cura perchè ognuna deve avere un significato particolare per chi la riceve. Se fossero tutte uguali, avrebbero tutte lo stesso significato.
4. il solstizio invernale è il periodo con cui coincide con la celebrazione delle feste magiche. La durata si protrae fino al solstizio d'estate. Circa sei mesi l'uno dall'altro
5. beh, immagino che quel giorno, al caffè, lo scoiattolo avesse letto anche questo, nella mente del padre di Georg.

..e comunque credo che la ragazza delle arance, Georg la conosca benissimo (ma forse mi sbaglio.. )


ANNANDA
Il nonno della ragazza delle arance aveva una piantagione di arance nel sud della Francia.
Si trattava di una piantagione molto particolare e rinomata nella zona, dal momento che ospitava alberi di arance attentamente incrociati e selezionati per produrre frutti pesanti, con moltissimo succo e con la buccia quasi liscia; non proprio diverse dalle altre arance, ma sicuramente particolari e riconoscibili ad uno sguardo attento.
Lei trascorse la prima infanzia nella piantagione, mangiando arance e arrampicandosi sugli alberi, facendo amicizia con i fattori e giocando con i loro figli.
Poi un giorno suo padre, che aveva preso in gestione le proprietà, fu ingannato da persone prive di scrupoli che gli fecero perdere tutto ciò che aveva, spingendolo al suicidio, e si tennero le proprietà come indennizzo. Il frutteto andò a quello che sarebbe un giorno diventato il nonno del nostro Georg, che lo vendette poco tempo dopo - aveva ben altri problemi - e se ne dimenticò.
La nostra eroina crebbe assieme a Sonja, la mamma, che covava un grosso rancore verso la famiglia Roed.
Si era trovata, da ricca signora agiata, in pochi giorni sul lastrico, con una bimba da crescere. Cominciò così a crescere non soltanto la sua creatura ma anche un odio profondo per chi l'aveva ridotta in quelle condizioni, sublimando il ricordo di tutto ciò che aveva perduto nel frutteto, che cominciò ad ossessionarla. Jan non conosceva la ragazza delle arance, ma lei conosceva lui, anche troppo bene: sua mamma le aveva parlato di lui, che cresceva ricco e tranquillo mentre loro erano quasi in povertà; le mostrava le sue foto nei capeggi estivi mentre lei doveva fare lavoretti per i vicini, cercando così di fomentare un rancore che la ragazza non riusciva a provare veramente.
Sentiva, è vero, nostalgia per quel posto felice dove aveva vissuto gli anni più belli; soffriva di dover vestire abiti smessi per uscire con le amiche. Ma non riusciva a convincersi che fosse responsabile quel ragazzo dall'aria ingenua e felice che notava ogni tanto, da lontano. A volte le pareva di provare persino della tenerezza per lui.
Non le pesava andare al mercato ogni settimana in bicicletta, cercando di riconoscere, al tatto e col cuore, le arance del frutteto, da portare alla mamma. Non lo faceva perchè credeva che nessun altro ne avesse diritto, come Sonja ripeteva ingozzandosi di arance, facendole seccare per farne ghirlande e puot puorri, cuocendole in marmellate, gelati, salse per la carne e quant'altro, no: lo faceva perchè mangiare un'arancia, l'unica, era il suo rituale di giorno che le faceva ricordare i tempi felici e dimenticare la realtà grigia e rancorosa in cui viveva.
Sonja non seppe mai nulla dei sentimenti di sua figlia, che aveva capito ben presto come sarebbe stato inutile dissuaderla da quella follia e di come la madre avesse bisogno del suo appoggio, anche soltanto a parole.
Una mattina la bicicletta presentò alla sua padrona una bella ruota bucata, obbligandola così a prendere il bus per andare a Youngstorget e tornare a casa. Un paio di fermate dopo salì sullo stesso bus Jan e lei vide tutto - lui che la fissava, stupito, ma ovviamente senza riconoscerla, il suo gesto maldestro per salvare il sacchetto di arance - si sentì ricambiare lo sguardo come l'avesse osservato una vita senza vederlo veramente, poi si riprese, si irritò con se stessa per quella debolezza, lo insultò, si sentì simile a sua mamma e sorrise, poi fuggì, non senza prima essersi presa la sua arancia quotidiana. Avrebbe raccontato una scusa allla mamma, e l'indomani sarebbe tornata al mercato.
La povera ragazza passò il periodo seguente in lotta fra ciò che doveva alla madre e quello che sentiva crescere con prepotenza nel suo cuore per quel ragazzo.
Un giorno non riuscì a frenarsi in tempo -forse neppure lo voleva- si recò nel cafè su viale Karl Johan, dove sapeva che l'avrebbe trovato e attese. Lui arrivò, lei gli prese la mano, bevve avidamente quegli attimi meravigliosi mentre fra loro passavano scintille di una vita di rancore trasformatosi in amore... e poi fuggì di nuovo, certa che la volta successiva non avrebbe più potuto farlo.
Il giorno di Natale si incontrarono, senza averlo progettato, ma desiderando ardentemente di vedersi. Lei cercò di lottare un'ultima volta, finse di non ricordarsi di lui e chiamò un taxi, ma quando udì le sue parole non potè salire sul taxi. Era finita.
Improvvisamente Sonja si ammalò. I medici si limitarono a scuotere la testa e a mormorare "sei mesi". Lei chiese allora di poter passarei suoi ultimi giorni ai confini del frutteto e la figlia, che sapeva come questo fosse diventato il punto focale di tutta la sua esistenza, non si sentì di negarglielo.
Partirono subito dopo Natale.


CONTEROCCABRUNA
Risposto alle domande così:
1) Le arance erano semplicemente il uso frutto preferito (ne mangiava anche 5 o 6 al giorno!), ma poteva farne scorta solo una volta a settimana, al mercato.

2) Anche lei era stata al caffé nella speranza di reincontrarlo: aveva capito che lui fosse uno studente dall'imbranataggine in autobus! Perciò quel giorno, quando lui comparve lì davanti a lei, non riuscì a far altro che fissarlo e stringergli la mano...Nei suoi pensieri infatti l'emozione ebbe il sopravvento: "ti ho ritrovato", "sei vero, esisti, "sei tu che cercavo"!

3) Ogni arancia scandiva il tempo di cui l'Amore si nutriva! Perciò nessuna arancia poteva avere la stessa forma e la stessa consistenza: gli attimi, fugaci e sfuggenti, sono e non sono più, identici a sé stessi e mai uguali per intensità, assolutamente distinti tra loro.

4) questo era il tempo delle arance...

5) Il nome è la prima cosa che si intuisce quando s'instaura quel flusso magico tra due persone che si sono "trovate" nel mondo... e poi ne ha avuto conferma quel giorno al caffé, scorgendolo scritto sui libri che lui aveva appoggiato sul tavolo!

6) mai sentito parlare di "déjà vu"? Ebbene solo tra sei mesi avverrà l'incontro decisivo tra chi si è trovato e pur si conosce da sempre...ma ancora non lo sa, ossia non ne è consapevole. In questo arcano è racchiuso l'innamoramento: Amore unisce e poi spinge a riconoscersi ("dogma" di ascendenza platonica)


DOLLYPOP
Eccomi a pagina 81-82...
1)la ragazza comprava tante arance solo perchè sono il suo frutto preferito e ne consuma parecchie ogni giorno, e avendo la possibilità di fare la spesa solo poche volte a settimane ne faceva una grossa scorta.
2)anche lei era colta da una forte emozione ed era difficoltoso esprimerla a parole.
3)le sceglieva attentamente perchè è una perfezionista.
4)doveva intraprendere un viaggio che l'avrebbe tenuta fuori città per sei mesi.
5)anche lei aveva fatto delle indagini su di lui...ed era riuscita a risalire al suoi nome.


Spero di essermi avvicinata almeno un po' alla soluzione, anche se sono convinta che sarò sorpresa da un bel colpo di scena, perchè questo autore riesce sempre a lasciarmi con molti dubbi e domande profonde.
Divoro il libro...
secondo me la ragazza delle arance è la mamma di Georg...non so perchè ma ci vedo una bella storia romantica.


MOMO
Allora....


1) comprava così tante arance, e tutte diverse, perchè le dipingeva
la pittura infatti è la sua grande passione e dipinge soprattutto arance perchè sono
colorate, luminose e allegre, e allo stesso tempo e difficile rendere su tela la loro natura, quindi bisogna esercitarsi...
E' per questo che sull autobus era addolorata dalla loro perdida
Ogni arancia è unica...

2) anche lei sperava di vederlo
stava pensando a dove e come poterlo incontrare, e lui si è materializzato
per questo è rimasta senza parole

3) Studiava ogni arancia per il motivo detto
Cercava non le più belle, ma le più particolari di cui rappresentare ogni particolare..

4) La ragazza delle arance aveva dato la sua parola all uomo della macchina bianca di aiutarlo e mai avrebbe ritirato tale promessa
Lui era il direttore di un orfanotrofio, e lei lo aiutava Era lo stesso orfanotrofio dove lei stessa era cresciuta, e si sentiva in debito di ricambiare l amore dato
Per questo non aveva libertà di movimento, nè di legami
Ma solo per i prossimi sei mesi, dopo di che il patto sarebbe stato sciolto..

5)Conosceva il suo nome perchè uno dei bimbi dell'orfanotrofio era stato portato nell'ospedale dove lui studiava, facendo praticantato
Non era ancora un medico, quindi non l aveva curato lui, ma era stato motlo carino e lo aveva consolato, perchè il bimbo era molto spaventato.
Lei di questo era rimasta talmente colpita che si era informata su nome ed indirizzo...

la ragazza delle arance è una ragazza che lui ha conosciuto all università/ospedale
dove studia e fa tirocinio, ma lui nn se ne ricorda

Lei è cresciuta in orfanotrofio e li è rimasta a lavorare, per aiutare il nuovo direttore a mandar avanti le cose,
Per questo non può esserci x i successivi 6 mesi, anche se il suo sogno è dipingere, e finito il periodo di lavoro nell'orfanotrofio probabilmente continuerà a dipingere.

Non è una persona "straordinaria" ma normalissima
E' straordinaria solo l'attrazione che si è creata tra loro, ma lei se ne è accorta molto prima di lui, gia da quando lui consolava il piccolo che lei aveva accompagnato al pronto soccorso e che era spaventato
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Towandaaa
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Messaggio da Towandaaa »

Niente male, vero ?!

Colpisce anche che alcune risposte si somiglino molto (e dato che non si trattava di un compito in classe non posso nemmeno pensare che qualcuno abbia copiato ! :lol: )

E ora, senza tergiversare oltre, vi dirò che, tenendo ben presenti i criteri di giudizio che avevo indicato nel primo post (sensibilità, fantasia, originalità e verisimiglianza, da considerare prevalenti rispetto al fatto di aver azzeccato oppure no la risposta giusta) ho individuato tra le 10 "interpretazioni" le 4 che mi hanno colpito di più e tra queste ho scelto la vincitrice che è..............

Immagine

ANNANDA
la quale riceverà il libro stesso che è stato oggetto del gioco più un premio a sorpresa !


Le altre 3 interpretazioni, che quindi si aggiudicano il secondo posto a pari merito, sono quelle di ..............

Immagine

FATAMORGANA67 - TILLY77 - MOMO
le quali riceveranno un altro pensierino da parte mia !

Infine, sulla scia dell'emozione e della soddisfazione che questo ringame mi ha dato, ho preparato una cosuccia anche per
ALLOCTONA - SQUIGOT - LAURASAN - LIZZYBLACK - CONTEROCCABRUNA - DOLLYPOP


In questo modo avrete tutte un ricordo tangibile della vostra partecipazione a questo ring, oltre, naturalmente, alla mia gratitudine nei vostri confronti per aver aderito in modo così bello a questa mia proposta.

Grazie a tutte !!!
:heartkiss:


P.S. - Così è deciso; la seduta è tolta !! :P
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alloctona
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Messaggio da alloctona »

:heartkiss: Simona sei fantastica!!!


:yell!: complimenti a tutti i partecipanti e all'ideatrice di questo gioco!
le nostre risposte sono tutte molto belle!
grazie per averci dato l'opportunità di leggere tutte le risposte!! :)
I'm a gnam-gnam_crosser
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tilly77
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Messaggio da tilly77 »

Non ho ancora letto tutte le risposte (lo farò presto), ma mi sono limitata a quella della vincitrice e davvero devo farle i complimenti!! :clap:

Grazie mille a Towandaaa per questo ring-game, per l'entusiasmo e la solita generosità! :heartkiss:

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conteroccabruna
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Messaggio da conteroccabruna »

Grazie Towandaa per questo simpatico gioco!! :clap:
Le risposte sono belle e divertenti :mrgreen: ma in alcune ci sono proprio delle storie (anche le secondo merito :whistle: parbleu!!)...anzi direi che la meritatissima vincitrice ha scritto un avvincente racconto!!! :wink: :D Brava Annanda... :cheers: verve letteraria (e qui non cadrò in una delle mie solite gaffes:roll: ?!: dietro il nick trattasi di scrittrice affermata... :eyes: :oops: )

Al prossimo ring-game!

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laurasan
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Messaggio da laurasan »

Oh ma che bello! Grazie!! :mrgreen:
Domattina ti mando il mio indirizzo....ora vado a nanna!
http://readsomethingwithme.blogspot.com

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Mi spiace ma non partecipo più ai ring per mancanza di tempo!!

Momo
Re del Mare
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Messaggio da Momo »

Questo ring così "profondo"in qualche modo, e la sua organizzazione, così
originale, non potevano che venire da te!
Grazie mille di tutto, dell'entusiasmo, del ring, del pensiero...
La ragazza delle arance diventa indimenticabile anche per noi!:o)
La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare
Sono un clown e colleziono attimi
Non disegnarmi di un solo colore, lasciami essere arcobaleno

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annanda
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Località: Padova. Con amate radici bellunesi.
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Messaggio da annanda »

:lol: OMG!
:o Bè, davvero non me lo aspettavo, giurin giurella! :o
Una cosa devo ammetterla: ho passato un sacco di tempo su quel benedetto libro!
L'ho letto fino a pag. 81, poi ho interrogato colleghi e amici (ovvero ho fatto loro il riassunto e ho chiesto un parere, per giungere alla conclusione che ciascuno, incredibilmente, inseriva pezzi della sua vita nelle risposte...come, infine mi sono resa conto di aver fatto anche io in piccola parte; e no, non ho una madre pazza e neppure un aranceto :roll: ) poi ho riletto facendo una lista dei punti da non perdere per strada nell'intreccio, poi ho cercato una storia che rispettasse tutti quei punti...poi mi sono accorta di aver saltato una generazione, ovvero avevo utilizzato il padre dove dovevo inserire il nonno e ho riscritto tutto :lol: non ne potevo più, ma mi sono divertita tantissimo! :lol:
Grazie a tutti per i complimenti, che ricambio (ho sgranato tanto d'occhi a leggere le altre risposte!) e adesso vado a spedire l'indirizzo **



...Bè, come sono felice! :mrgreen:
Gli errori in questo post sono dovuti alla SDM(Sindrome da Dito Mauco)

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fatamorgana67
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Messaggio da fatamorgana67 »

Grazie mille alla "ringmastra", sempre squisita e carinissima! :D Attendo con ansia il suo gadget (so per esperienza che le sue sorprese meritano di essere ricevute! :mrgreen: )

Bravissima ad Annanda, per l'originalità e la "storia nella storia", assolutamente da
premiare! :yes!: :D

Intriganti e divertenti sono comunque anche tutte le altre interpretazioni "corsare": bisognerà replicarla, questa insolita e apprezzata forma di ring :wink:
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"L'essenziale é invisibile agli occhi" (A. De Saint-Exupéry)
"Per arrivare all'alba non c'é altra via che la notte" (K. Gibran)
"Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre" (Gandhi)

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Towandaaa
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Messaggio da Towandaaa »

Ieri ho spedito tutti i "premi" (a chiamarli così mi ci scappa un po' da ridere !) tranne quelli di Squigot (che non ha ancora risposto alla mia richiesta di indirizzo) e di Tilly (che avrà la pazienza di aspettare che io abbia terminato un ring a lei destinato, così farò una busta unica).

Per favore, dato che non si tratta di cose "bcidizzabili" (tranne che nella busta di annanda) e quindi non posso fare affidamento sulle notifiche provenienti da BC.com, avvertitemi quando li ricevete ! grazie :wink:
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"Una storia che non conosci
non è mai di seconda mano
è come un viaggio improvvisato
a chilometraggio illimitato"
S. Bersani, Pacifico, F. Guccini - Le storie che non conosci (Io leggo perchè - 23 aprile 2015)

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