Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

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Gahan
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Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Messaggio da Gahan »

Non so da quanto tempo era che non compravo un libro appena pubblicato (di solito aspetto edizioni economiche o scambi vari). Questo l'ho comprato perché mi piaceva la copertina (che tra l'altro non c'entra nulla con il libro ed è diversa da quella originale) e poi perché ho atteso una vita l'edizione economica di Harry Quebert e non volevo aspettare ancora così tanto per questo!
In questo libro c'è lo stesso protagonista di Harry Quebert, ma i libri sono completamente indipendenti, non è necessario aver letto il primo per affrontare il secondo.
Qui, Marcus Goldman, ormai scrittore affermato, racconta in prima persona la storia dei suoi cugini e zii: i Goldman di Baltimore. La storia è interessante e avvincente, piena di segreti che vengono a galla piano piano. Il ritmo è incalzante come quello di un thriller e le pagine scorrono quasi senza accorgersene. Sono circa 600 e le ho lette in soli 2 giorni. Un libro che mi intrattiene in questo modo non può che essere promosso.
Se proprio devo criticare qualcosa, posso dire che a mio parere ci sono alcune incongruenze con il romanzo precedente.
Prima fra tutte la figura della madre: non assomiglia per niente alla donna petulante che troviamo nel primo libro.
Poi la presunta fidanzata di Marcus, l'attrice Lydia Gloor: il modo in cui si sono conosciuti è completamente diverso da un libro all'altro.
Più altre piccole cose legate al percorso scolastico e alla carriera di scrittore che non combaciano del tutto. :think:

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francesina
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Re: Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Messaggio da francesina »

Da quale suggerisci di iniziare? :think:
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E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna di arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto. I. McEwan, Espiazione

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Gahan
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Re: Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Messaggio da Gahan »

Bella domanda! Io volevo leggerli entrambi, quindi li ho comprati assieme e letti in ordine di pubblicazione.
Se ti interessano tutti e due, ti consiglio di leggerli in ordine. Altrimenti a tua scelta...
Il primo è un giallo, il secondo una saga familiare. Se ti ispira di più il secondo leggilo, e se ti piace poi prendi anche l'altro.

Pensa che io li ho comprati entrambi su amazon a gennaio, poi 2 settimane fa sono andata in vacanza e Il libro dei Baltimore l'ho trovato sullo scaffale di scambio libri nella lobby del resort dove alloggiavo... è stato un vero peccato averlo comprato quando potevo averlo gratis! :cry:
(P.S. Ho comunque lasciato un mio libro lì prima di ripartire).

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francesina
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Re: Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Messaggio da francesina »

Se il secondo è una saga prendo quello!

Quello che è successo a te nel resort a me succede puntualmente in biblioteca: acquisto un libro perché non è disponibile tra i prestiti e, puntualmente, poche settimane dopo lo comprano. :?
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francesina
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Re: Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Messaggio da francesina »

Memore di questo thread, quest'estate ho comprato l'edizione francese di questo romanzo. L'ho poi abbondonato per quasi un anno in libreria, intimorita dalla sua mole. Sbagliavo perché (ed è già il terzo caso per me quest'anno) malgrado le pagine siano effettivamente tante, la lettura è passata via scorrevolissima ed anzi mi sono ritrovata a notte fonda a leggere non riuscendo a trattenermi dall'andare avanti e vedere cosa sarebbe successo. Questa effettiva capacità di catturare il lettore, come giustamente faceva notare Gahan, è già di per sé un grande pregio del libro e rende Dicker uno scrittore lodevole. Per il resto, non spicca per sintassi o stile narrativo ed è il motivo per cui a mio avviso non sussisterebbe affatto il paragone con i grandi scrittori di cui ammiro (e invidio) il dono della scrittura, ma è indubbio che l'autore sia riuscito nell'intento di inventare una trama avvincente e di raccontarla alternando in maniera sapiente i vari piani temporali. Difficile dire di più senza scendere nello spoiler, per cui mi limito a consigliarne la lettura a chi è in cerca di un romanzo di agevole lettura e che permetta di staccare da tutto il resto.
Io intanto tra il piano di letture delle ferie estive ho già inserito Harry Quebert :wink:

Modificato per refuso
Ultima modifica di francesina il ven mag 18, 2018 12:50 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Messaggio da Gahan »

Mi fa piacere sapere che il libro ti è piaciuto e che l'hai letto velocemente come avevo ipotizzato.
E ora sono curiosa di sentire la tua opinione su Harry Quebert e di sapere se anche tu noterai le incongruenze di cui parlavo sopra. :wink:
Gahan ha scritto: 2 settimane fa sono andata in vacanza e Il libro dei Baltimore l'ho trovato sullo scaffale di scambio libri nella lobby del resort dove alloggiavo... è stato un vero peccato averlo comprato quando potevo averlo gratis! :cry: (P.S. Ho comunque lasciato un mio libro lì prima di ripartire)
Quest'anno sono andata di nuovo in vacanza a febbraio, stesso Paese (Messico) altro Resort, nella lobby ho trovato un'altra copia di questo libro!!! :think: :lol:
(E anche quest'anno ho lasciato un mio libro senza prendere nulla in cambio).

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