Cuccette per signora - Anita Nair

Area dedicata alle recensioni (e conseguenti commenti) nonche' alle richieste di pareri sui libri.
ATTENZIONE: Specificate titolo e autore nell'oggetto, grazie!

Moderatori: aly24j, Therese, Marcello Basie

Rispondi
Avatar utente
ciucchino
Olandese Volante
Messaggi: 3660
Iscritto il: ven mar 14, 2003 9:00 pm
Località: Torino
Contatta:

Cuccette per signora - Anita Nair

Messaggio da ciucchino »

Dopo un’intera vita dedicata alla sua famiglia che ha dovuto mantenere per la prematura morte del padre, Akhila decide di concedersi un viaggio per una località balneare (comprando il biglietto scopre con stupore che c’è una fila riservata per “signore, cittadini anziani e portatori di handicap”: è indecisa se sentirsi arrabbiata o privilegiata!) e si ritrova a viaggiare in uno degli scompartimenti riservati alle donne.
All’età di 45 anni, Akhila vuole staccarsi dalla sua asfissiante famiglia dove tutti le dicono che una donna non può vivere da sola e vuole cercare una risposta a una domanda che la tormenta da anni: è possibile per una donna essere single e felice o ha bisogno di un uomo per sentirsi realizzata?
Approfittando del lungo viaggio e di cinque donne che non conosce e che non incontrerà mai più, chiede ad ognuna di loro non un consiglio, ma di raccontare la loro personale esperienza.
Ogni donna racconterà la sua vita: Janaki moglie viziata e confusa, Margaret sposata con un uomo che amava e che si è trasformato in un tiranno insopportabile, Prabhe Devi perfetta nel suo ruolo di figlia e moglie, la giovanissima Sheela e Marikolanthu, la cui storia mi ha veramente colpita.
Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché attraverso il racconto di queste donne e i ricordi di Akhila si ricostruisce uno spaccato della società indiana in bilico tra tradizione e emancipazione femminile. Terribile è il dramma che può colpire qualsiasi persona perchè il passaggio da una vita normale alla miseria più nera può avvenire in un attimo per la morte del capofamiglia o per la violenza di uno stupro.
Bellissimo, ve lo consiglio!
"I libri li rubavo. I libri non dovrebbero costare nulla, pensavo allora e penso ancora oggi".
(Pascal Mercier, "Treno di notte per Lisbona)

Immagine Immagine

Avatar utente
maddap
Corsaro Nero
Messaggi: 1267
Iscritto il: gio giu 22, 2006 12:05 pm
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da maddap »

:whistle: e farne un ring?

Avatar utente
ciucchino
Olandese Volante
Messaggi: 3660
Iscritto il: ven mar 14, 2003 9:00 pm
Località: Torino
Contatta:

Messaggio da ciucchino »

non posso perchè il libro mi è stato imprestato :?
mi spiace :oops:
"I libri li rubavo. I libri non dovrebbero costare nulla, pensavo allora e penso ancora oggi".
(Pascal Mercier, "Treno di notte per Lisbona)

Immagine Immagine

Avatar utente
maddap
Corsaro Nero
Messaggi: 1267
Iscritto il: gio giu 22, 2006 12:05 pm
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da maddap »

No problem, grazie comunque per il consiglio di lettura

Avatar utente
lizzyblack
moderatrice
Messaggi: 12574
Iscritto il: mar feb 17, 2004 1:22 pm
Località: The Noble and Most Ancient House of Black, "Toujours Pur"
Contatta:

Re: Cuccette per signora - Anita Nair

Messaggio da lizzyblack »

Questo libro ha deluso un po' le mie aspettative. All'inizio è molto intrigante e si legge con facilità: la storia di Akhila, che è quello che non vorrebbe essere e decide di cambiare. Molto interessante anche il fatto che il viaggio si svolga in treno, con questa particolarità delle cuccette per signora. Purtroppo, al primo racconto in poi, il romanzo si trasforma, e invece di avere una trama ben tessuta e scorrevole, diventa solo una mera raccolta di racconti. Non c'è confronto tra le donne che Akhila incontra, e il libro diventa un teatrino di donne che sembrano sfilare dentro la cuccetta e raccontare la propria storia per poi sfilare via rimanendo semi-dimenticate. A parte il racconto di Prabha Devi (a mio parere il migliore), gli altri racconti sono o molto banali (quello della ragazzina), o immensamente tristi, nel perfetto stile indiano per cui, se qualcosa può andar male, lo farà. Le scene di sesso delle protagoniste sembrano raccontate in maniera "insistente", come a voler dar loro il motivo principale del racconto, finendo così per contaminare un finale che, se diverso, avrebbe potuto salvare il libro.
Liz

"If a cat could talk, he wouldn't..."
"Sono posseduto da una passione inesauribile che finora non ho potuto né voluto frenare. Non riesco a saziarmi di libri."
"Wit beyond measure is man's greatest treasure."

Le mie letture

ImmagineImmagineImmagineImmagine
ImmagineVero Acquario

Avatar utente
lisolachenonce
Olandese Volante
Messaggi: 5163
Iscritto il: lun mar 03, 2003 4:46 pm
Località: Pisa
Contatta:

Re: Cuccette per signora - Anita Nair

Messaggio da lisolachenonce »

[quote="ciucchino"Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché attraverso il racconto di queste donne e i ricordi di Akhila si ricostruisce uno spaccato della società indiana in bilico tra tradizione e emancipazione femminile. Terribile è il dramma che può colpire qualsiasi persona perchè il passaggio da una vita normale alla miseria più nera può avvenire in un attimo per la morte del capofamiglia o per la violenza di uno stupro. [/quote]

Parto dalla citazione della recensione di ciucchino perché secondo me coglie 2 aspetti che rendono questo romanzo molto attuale.
Un capofamiglia muore e non è solo una tragedia di dolore e sentimenti, è anche una catastrofe finanziaria che si consuma nell'indifferenza di vicini e anche parenti.
La protagonista del libro si trova in questa situazione e pur ottenendo il lavoro del padre e potendo così mantenere il resto della famiglia, si trova a dover sacrificare la vita privata. Fratelli e sorelle, poi, invece di essere riconoscenti e amorevoli, la sfruttano fino al midollo, e questa è una realtà molto più frequente di quanto siamo portati a pensare, o ci faccia piacere pensare. La lotta di Akhila è per trovare il coraggio di liberarsi di tradizioni millenarie di abnegazione e rispetto di convenzioni e iniziare a vivere. Le storie delle sue comagne di viaggio aprono squarci su situazioni diverse ma altrettanto interessanti.
A me il libro è piaciuto così tanto che scrivo questa recensione dopo la rilettura, stimolata dall'invito a far partire un nuovo ring.
Amai la verità che giace al fondo, quasi un sogno obliato (U.Saba)
Piove sui panni stesi
perché niente va mai come dovrebbe...(Kegiz)
Nam concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur.(Sallustio)
La pagina FB di Bookcrossing-Pisa
Al 9 Marzo 2010 ho rilasciato 542 libri
LE MIE ETICHETTE E I MIEI RING

Avatar utente
bettyderob
Re del Mare
Messaggi: 1961
Iscritto il: mer nov 27, 2002 3:05 am
Località: Padova

Re: Cuccette per signora - Anita Nair

Messaggio da bettyderob »

Un libro in cui le vite della protagonista e delle donne del cui gruppo casuale si trova a far parte (cuccette per signora), vengono narrate, descritte, con pacatezza ed astensione dal giudizio. Libro scorrevole, che non vuole suscitare alcuna emozione o reazione ma caso mai darne pace, non giustificazione.
p.155 memorabile e mirabile descrizione di educazione vista come rapporto/confronto di forze
p.164 la descrizione dell'ora in cui vado al lavoro, "C'era qualcosa, in quell'ora del mattino, che la riempiva di felicità."
p. 190 "Avrebbe voluto... " ma andò diversamente... dati di fatto e non giudizi, quanto mi piace quest'autrice!
p. 192 ecco una frase che dopo aver letto ha iniziato ad affiorare più e più volte alla mia mente nell'incontrare altre donne "di casa": "Ma che succede alle donne che hanno sposato la loro cucina? Perchè non possono sopportare il pensiero di una donna capace di cavarsela sia in casa che nel mondo esterno?" L'ultima DONNA narrante ha così tanti punti in comune con me...il mio mestiere diventa così tanto liberatorio. Le ricette hanno degli ingredienti che qui a Padova non avrei mai potuto trovare quando è stato scritto, ora invece sí!
TutteLeParoleCheRaccolgo, tutteLeParoleCheScrivo, devonoAprireInstancabiliLeAli, eNonFermarsiMaiNelLoroVolo, finoAGiungereLàDoveèIlTuoTriste, tristeCuore, eCantarePerTeNellaNotte, oltreIlLuogoOveMuovonoLeAcque, oscureDiTempestaOLucentiDiStelle. (Yeats)

Avatar utente
MissMorgenstern
Bucaniere
Messaggi: 273
Iscritto il: gio lug 16, 2009 11:51 am
Località: Genova
Contatta:

Re: Cuccette per signora - Anita Nair

Messaggio da MissMorgenstern »

Libro interessante nel raccontare la vita di queste donne nell'India moderna, però non è riuscito ad appassionarmi fino in fondo, forse per la mancanza di una storia portante all'interno del romanzo. Forse l'avrei apprezzato di più se fosse stato in forma di racconti, il romanzo mi è sembrato una forzatura. Comunque è sempre interessante leggere della vita in Paesi e culture diversi dal nostro.
L'utopia è come l'orizzonte: cammino due passi e si allontana di due passi. Cammino dieci passi e si allontana di dieci passi. E allora, a cosa serve l'utopia ? A questo serve, a continuare a camminare.

Avatar utente
fosca
Olandese Volante
Messaggi: 7129
Iscritto il: sab set 02, 2006 3:48 pm
Località: Prov. di Bologna
Contatta:

Re: Cuccette per signora - Anita Nair

Messaggio da fosca »

Io ce l'ho
se qualcuno lo vuole glielo mando....

Rispondi