
Si era parlato di rivitalizzare l'Associazione italo-britannica, a me cara per ovvie ragioni, che sta attraversando un periodo di "stanca".
Vista la consolidata capacità bookcorsara di attirare gente, si pensava a un po' di attività comuni.
La prima idea era quella di un incontro in cui si parli proprio del "fenomeno bookcrossing", origini, scopi ecc. ecc.
La seconda era quella di una serie di incontri con personaggi abbastanza noti (ma che non richiedano cachet o almeno non troppo alti

Altra idea era quella di fare degli incontri anche con traduttori. Tra l'altro sia Marco Aime che Younis Tawfik, oltre che essere scrittori "in proprio", hanno tradotto altri autori.
Se riuscite a legger e questo topic, mi dite cosa ne pensate e mi suggerite qualcosa? Grasssie
